Izzo, ora il Toro è la tua Nazionale

di Veronica Guariso - 28 Marzo 2019

Armando Izzo è arrivato in Nazionale dopo due match non al top contro Bologna e Frosinone. L’esordio in Azzurro lo carica in vista della Fiorentina

Nelle ultime due partite, Armando Izzo non è stato il giocatore sempre determinante visto nel resto della stagione. Autore di prestazioni sotto le aspettative, ha potuto però ricaricarsi in Nazionale: la giusta dose di fiducia – dovuta all’esordio in Azzurro – servirà al difensore per affrontare al meglio la partita con la Fiorentina. Essere chiamato da Mancini, che ha deciso poi di farlo esordire nella sfida contro il Liechtenstein, ha fatto avverare uno dei suoi sogni nel cassetto,dando così ancora più carica ad un giocatore che ne ha, e ne ha da vendere. Contro i viola potrà dare prova di essersi ricaricato e di aver riacquistato quella sicurezza che serve al Torino per poter continuare ad inseguire l’Europa League.

Izzo, 11 minuti in Azzurro per recuperare sicurezza

Armando Izzo, 61° esordiente in Nazionale con la maglia del Toro, è riuscito ad essere ripagato degli sforzi fatti, raggiungendo un ottimo traguardo, nonostante la vita travagliata. Ha infatti esternato la propria felicità sui social, dopo aver potuto dimostrare il proprio valore con la casacca azzurra, anche se per soli 11 minuti. E’ infatti sceso in campo dando il cambio a Bonucci contro il Liechtenstein, partita valida per le Qualificazioni agli Europei 2020, vinta dall’Italia per 6-0.

L’emozione provata nel rappresentare il proprio Paese potrebbe avergli restituito la giusta motivazione per tornare al meglio anche con il Torino, che ora più che mai ha bisogno di lui. Senza Nkoulou, domenica contro la Fiorentina sarà lui a guidare la difesa e dovrà essere carico e pronto a dare tutto per contribuire a far guadagnare i 3 punti al proprio club.

Izzo, contro la Fiorentina una conferma

Armando Izzo è calato nelle ultime sfide, forse anche a causa di un po’ di stanchezza accumulata, avendo saltato solamente le sfide contro Sudtirol in Coppa Italia e Roma nel girone di ritorno. Ha infatti collezionato ben 29 presenze totali, andando a segno per ben cinque volte, ultima delle quali con il Bologna, dove però ha inciso poco, risultando distratto e poco lucido.

Con la Fiorentina ha infatti l’occasione per dimostrare di essere tornato ai suoi livelli e trascinare il Toro a raccogliere i tre punti, per avvicinarsi ulteriormente all’Europa League. L’incentivo potrebbe essere così raddoppiato, così come la carica del partenopeo, fin qui indispensabile per Mazzarri.

X