Nella doppia amichevole contro il Monaco il reparto difensivo granata è stato uno dei punti deboli della nuova squadra di Baroni
Si è da poco conclusa la seconda amichevole tra Monaco e Torino, e da quello che si è visto, i granata sembrano ancora lontani dalla loro forma migliore.
Baroni ha avuto a disposizione solamente poche settimane per iniziare a conoscere la sua nuova squadra, e ci vorrà del tempo prima che il Torino termini la fase di rodaggio per potersi poi definire pronto per l’inizio del prossimo campionato. La doppia amichevole contro il Monaco nonostante sia finita con un risultato complessivo di 6-2 ha dato l’opportunità ai granata di confrontarsi con una squadra ben preparata che nella prossima stagione competerà in Champions League. Tuttavia Baroni in questi 180 minuti ha avuto la possibilità di analizzare la squadra, e nei prossimi giorni sarà importante cercare di dare una maggiore solidità al reparto difensivo, che contro i francesi si è rivelato piuttosto fragile.
I centrali a disposizione di Baroni
I difensori Nelle ultime amichevoli Baroni ha avuto modo di vedere molti dei suoi giocatori, grazie ai continui cambi che hanno permesso al nuovo tecnico di iniziare a stabilire quali saranno le gerarchie per la prossima stagione. Maripan si è confermato come principale riferimento difensivo, contro gli attaccanti veloci e tecnici del Monaco il cileno è riuscito in più occasioni a bloccare possibili azioni pericolose. Tuttavia alcuni giocatori come Coco si sono dimostrati ancora troppo imprecisi per poter rappresentare una garanzia per il reparto difensivo. Il nuovo arrivato Ismajli nelle due uscite ha invece mostrato di essere un giocatore di esperienza, in grado di assistere in modo adeguato i suoi compagni di reparto., ma ha ancora tanto da dimostrare a Baroni, che nei prossimi giorni continuerà le valutazioni sulla sua nuova squadra.
Il ruolo dei terzini nel 4-2-3-1 di Baroni
Oltre ad aver visto in campo i suoi centrali, Baroni, con i continui cambi contro il Monaco, ha avuto l’opportunità di analizzare da vicino la prestazione dei terzini del suo 4-2-3-1. Le corsie difensive sono state uno dei punti deboli del Torino nella sfida contro il Monaco, dal momento che i francesi sono arrivati con discreta facilità a realizzare cross dentro l’area di rigore granata. Tra tutti, Biraghi ha dimostrato le sue ottime qualità palla al piede, tuttavia l’ex giocatore della Fiorentina ha patito le accelerazioni della squadra avversaria. Baroni ha invitato in più occasioni i suoi giocatori a sviluppare un pressing alto, che in un paio di azioni hanno permesso a Pedersen e Lazaro di recuperare il pallone velocemente, tuttavia quando i francesi riuscivano a eludere la pressione dei granata, riuscivano ad allargare il gioco con discreta facilità, mettendo in risalto le difficoltà difensive dei terzini.

Abbiamo un allenatore muto, un presidente sordo nei confronti della storia del Toro e un DS cieco nel trovare giocatori validi. Direi bene.
Guarda caso le 3 scimmiette🙊🙉🙈 senza tirare in ballo qualche utente,sia chiaro…
😁
Difesa in difficoltà, centrocampo che manca di un uomo dai piedi buoni e dal lancio lungo e preciso, attacco troppo leggero, fasce deficitarie. Queste le indicazioni delle due amichevoli, è onestà rilevarlo. E’ vero che siamo ancora alle prime amichevoli, che mancava Ngonge e ulteriori (si spera) rinforzi. Baroni non… Leggi il resto »
coperta corta fc, da 20 un’assoluta garanzia di NULLISMO
per la gioia di gobbi e gobbi idioti (cairoti)