Torino, la freccia Berenguer tra il Genoa e il futuro: Mazzarri gli dà fiducia

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Berenguer
CAMPO, 18.3.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Alejandro Berenguer

Verso Genoa-Torino: Mazzarri pronto a concedere nuovo spazio a Berenguer, dopo la buona prova contro la Spal. E il Toro si proietta nel futuro

Alex Berenguer è pronto a mettere la freccia al Torino, se non altro per chiudere in bellezza la sua prima stagione italiana. Walter Mazzarri, dopo aver beneficiato della verve dello spagnolo contro la Spal, pensa infatti di lanciarlo dal primo minuto nell’ultima trasferta sul campo del Genoa. Un modo per dare fiducia al ragazzo, certo, ma anche per completare una prima valutazione (più esaustiva della precedente) sulla sua adattabilità al ruolo di quinto nel 3-4-1-2. Nella gara di domenica scorsa, il 21 granata aveva incantato. Il Toro si è appigliato a lui, nella ripresa, per ribaltare il problematico 0-1 maturato dopo il gol di Grassi, trovando risposte davvero importanti: un assist per Belotti e l’ispirazione per il gol di De Silvestri. Niente male, insomma.

Berenguer, nel 3-5-2 già con l’Osasuna. Mazzarri sfrutta la sua duttilità

Che Berenguer non sia propriamente un neofita del ruolo da stantuffo di fascia che il modulo mazzarriano richiede è cosa nota. Già all’Osasuna, infatti, il classe ‘95 aveva potuto destreggiarsi come esterno nel 3-5-2 (occasionale) di mister Vasiljevic, tanto sulla corsia di sinistra quanto su quella di destra. Con risultati tali da contribuire, quanto meno, alla risonanza mercatara che il ragazzo di Pamplona ha poi riscosso nei mesi successivi – il Torino lo soffiò al Napoli a metà luglio. In granata, con Mihajlovic prima e Mazzarri poi, sono arrivate 24 presenze (e 2 gol), il 98% delle quali collezionate da ala sinistra nel 4-3-3. Tra lo spezzone di Bergamo – trascurabile, visto il generale disorientamento del Toro – e quello contro gli estensi, però, è arrivata la seconda vita tattica della sua esperienza granata.

Berenguer, Cairo lo blinda a Torino: “Contro la Spal ha illuminato”

Esperienza che proprio grazie alla sua duttilità potrebbe continuare. Mazzarri costruirà il Torino che verrà proprio dal 3-5-2, senza tralasciare comunque le possibili variazioni sul tema già osservate in questa stagione. E la versatilità di Berenguer potrebbe davvero essere un valore aggiunto. Decisivo sarà il ritiro estivo, nel quale il ragazzo potrebbe ritagliarsi uno spazio importante nel Toro. Anche considerando che i complimenti di Cairo dopo la sfida contro la Spal“Oggi ha davvero illuminato” – lo hanno di fatto ancorato in Piemonte. E come buon viatico per il futuro potrebbe esserci proprio l’ultima di Serie A contro il Genoa, nella quale Mazzarri gli concederà spazio: a Berenguer, ora, il compito di sfruttarlo.

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madde71
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madde71

come diceva un amico forumista,avete notato chi era il suo alterego nella Spal ?

Vanni(La ghisa fa schifo)
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Vanni(La ghisa fa schifo)

Negativo, pessimista.

rotor
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rotor

Berenguer freccia?

Vanni(La ghisa fa schifo)
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Vanni(La ghisa fa schifo)

E dai. Correre corre. Fa solo quello. Non sa dove va ma corre.

rokko110768
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rokko110768

Giustissimo provarlo ancora. E’ giovane e potrebbe essere una risorsa sulla fascia sinistra. Confermati De Silvestri ed Ansaldi ne servono 2 in alternativa, uno solo se Barreca resta ed è gradito al Mister (cosa che non ho capito ad oggi).

Tanaka
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Tanaka

Concordo su tutto. Su Barreca in effetti non si capisce se fisicamente non riesce o se ci sono altre questioni