Torino-Lazio, i Top e Flop: l'ultima vittoria e l'emozione per Moretti

Torino-Lazio, i Top e Flop: si chiude in bellezza. Che emozione per Moretti

di Giulia Abbate - 28 Maggio 2019

I Top e Flop di Torino-Lazio / I granata vincono davanti al pubblico di casa e blindano il 7° posto. Il saluto a Moretti è commovente

Il Ko di Empoli, quello che ha posto fine ai sogni europei del Toro, avrebbe potuto lasciare pesanti strascichi sui granata in vista di Torino-Lazio. E invece no: la squadra vista contro i biancocelesti non solo ha saputo scacciare quei fantasmi ma si è compattata e ha salutato nel migliore dei modi i tantissimi tifosi presenti al Grande Torino. Vincendo. Dopo un primo tempo sottotono, nella ripresa Belotti e compagni trovano un 3-1 che rappresenta la chiusura perfetta di una stagione più che positiva, nonostante il rammarico europeo, e la ciliegina sulla torta di una giornata emozionante, soprattutto per Moretti. Ecco allora cosa è andato bene e cosa invece no nell’ultima sfida di questo campionato 2018/2019.

Torino-Lazio 3-1, i Top

La chiusura del campionato. Una partita, quella contro la Lazio, che non aveva più nulla da regalare né ai granata né ai biancocelesti ma che entrambe le formazioni volevano onorare al meglio per chiudere in bellezza. E alla fine è proprio la squadra di Mazzarri a regalare ai proprio, tantissimi, tifosi l’ultima gioia stagionale. Un 3-1 frutto delle reti di Falque, Lukic e De Silvestri che permette ai granata di scacciare i fantasmi di Empoli e di mettere la ciliegina sulla torta ad una stagione che resta positiva nonostante la mancata Europa. Le basi per il futuro sono gettate.

Il saluto a Moretti. Che Emiliano Moretti fosse entrato in questi 6 anni, nei cuori di tutti i tifosi era cosa risaputa ma quello andato in scena al Grande Torino va ben oltre la stima verso un giocatore che tutto ha dato al Toro. E le lacrime del difensore durante il giro di campo lo dimostrano: “Non mi sarei mai aspettato quello che ho vissuto oggi. E’ qualcosa che nemmeno nei sogni mi immaginavoammetterà il granata alla fine della sua ultima partita. Un saluto all’uomo, più che al calciatore, ad un ragazzo che ha saputo diventare leader dentro e fuori dal campo, ad un professionista eccezionale ad “Un uomo vero, un condottiero, il popolo granata hai reso fiero!! Grazie Emiliano!

Mazzarri. Arrivato tra lo scetticismo generale, tra chi non lo considerava uno “da Toro” e chi non amava il suo stile di gioco, in poco più di un anno ha saputo compattare il gruppo, dargli un’identità e portare i suoi uomini ad avere quella consapevolezza nei propri mezzi che ha permesso a Belotti e compagni di sfiorare l’Europa. Una soddisfazione personale, senza dubbio, ma anche una base solida per il futuro: la strada è quella giusta, adesso bisogna proseguire.

Torino-Lazio 3-1, i Flop

Il primo tempo. Trovare degli aspetti negativi in una partita che ha regalato emozioni da ogni punto di vista non è facile. Ma se proprio si vogliono mettere i puntini sulle “i”, come si suol dire, quello che è mancato al Toro (ma in un certo senso anche alla Lazio) è stato il primo tempo. Non una novità in casa granata, per la verità. Nei primi 45 minuti i ritmi bassi e le poche idee hanno regalato ai tifosi una partita lenta, poco emozionante e decisamente noiosa. Non un bel biglietto da visita per Belotti e compagni che, come spesso è capitato in stagione, hanno poi ribaltato tutto nella ripresa.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Beh…credo si possa dire che la ciliegina sulla torta non è certo la partita con la Lazio…ma sarebbe stata l’Europa…..ma attendiamo il verdetto Uefa…vedi mai che ce ne vada bene una….