Il 22 granata, nonostante una stagione complicata, ha fatto bene realizzando 7 gol tra campionato e Coppa Italia
Dopo essere arrivato nel mercato di gennaio durante la stagione 2024/2025 e aver disputato 15 gare e siglato 1 gol, Cesare Casadei ha disputato la sua prima intera stagione in granata. Tuttavia, l’annata appena conclusa è stata caratterizzata da diverse problematiche che si sono aggiunte a quelle già evidenti della squadra. Il talento granata, prima con Baroni e poi con D’Aversa, è stato relegato molto spesso in panchina, dovendo guadagnarsi una titolarità che, visto l’investimento e l’impatto avuto nella stagione precedente, sembrava scontata.
Al Torino la sua migliore stagione tra i professionisti
Dopo essere cresciuto nelle giovanili dell’Inter dove nel 2021/2022 ha disputato la sua migliore stagione in termini realizzativi (15 gol), ha avuto diverse esperienze in Inghilterra tra cui il Chelsea Under 21 e squadre professionistiche come il Reacing, il Leicester e il Chelsea. Tuttavia, il suo rendimento tra i professionisti non è mai stato così prolifico come quello registrato durante questa stagione al Torino: Casadei, in 33 gare disputate in campionato, ha siglato 6 gol testimoniando il suo grande fiuto del gol; a questi si aggiunge 1 rete in Coppa Italia valsa il passaggio del turno dei sedicesimi della competizione contro il Pisa.
Un’incisività che, all’inizio del 2026, ha reso addirittura il ragazzo tra i più performanti grazie ai suoi 3 gol nelle prime 6 partite del nuovo anno.
Con Abate cerca la svolta personale e la nazionale
L’arrivo di Abate e la sua attitudine verso i giovani può essere un punto a favore per Casadei che, ora, deve svoltare definitivamente. Oltretutto, il centrocampista dopo l’impatto avuto con il Torino aveva anche guadagnato la convocazione in nazionale maggiore, salvo poi perderla successivamente a causa del poco minutaggio e delle prestazioni poco convincenti con il club. Prima della convocazione di Cacciamani, l’ultimo giocatore attualmente in granata convocato dall’Italia era proprio Casadei. Dunque, con Abate l’ex Chelsea cerca la definitiva svolta al Torino e la convocazione in nazionale.

Forte di testa,ma con i piedi di marmo.
Buoni per prendere a pedate certi pseudotifosi che gli avevano diagnosticato, addirittura, la Sindrome di Tourette.
Tu mi dispiace,hai l’Alzheimer, quello con la sindrome di Tourette era Mutoni con i suoi mille tic. Comunque in questa clinica,ci sono fior fiori di specialisti,in grado di curare tutte la varie patologie…si narra addirittura di un olandese, ritornato a casa con una gamba più corta.
Ammesso e non concesso che la Sindrome di Tourette fosse stata diagnosticata a Baroni e non a Casadei, non mi pare questo sia un sintomo sufficiente per l’Alzheimer, salvo che per qualche medico tordostalinista secondo il quale quelli che la pensano al contrario di lui sono per forza dei malati.
Non sono malati quelli che non la pensano come me ma non c’entra una cippa con la diagnosi fatta a Casadei. Sei tu che hai invertito le cartelle cliniche,cosa c’entra con il fatto di pensarla diversamente?Hai semplicemente sbagliato diagnosi stavolta, è un dato di fatto.
Ormai lo conosciamo. Non ha la velocita’ della mezz’ala, non ha la grinta del mediano, non ha la visione di gioco del regista. Ma vede eccome la porta, e ha un gran fisico. Spostarlo sulla trequarti insieme a Vlasic dietro una punta centrale mi sembra una buona idea
Concordo! E’ li’ che deve giocare…
E si certo, con la tecnica che si ritrova è proprio il suo ruolo. Ma veramente credete alle putt.anate che scrivete?
La scimmia ha messo ovviamente il sigillo 🤣
Vedo che vi rode ancora il gol che vi ha fatto al Derby, ma tranquillizzatevi, tordi! Potrete sempre inventarvi che la champions di quest’anno e’ ;di cartone” perche’ non ve l’hanno fatta rubare sul campo.