Novanta minuti nella vittoria del Torino Primavera sul campo della Fiorentina: il graduale ritorno alla normalità di Lyanco è iniziato

281 giorni fuori. Una vita. il buco nero della carriera di Lyanco si è chiuso a Firenze, allo stadio “Bozzi”. Perché in Toscana il roccioso centrale brasiliano è tornato ad indossare la maglia del suo Torino, con la Primavera di Federico Coppitelli. “I’m back”, aveva scritto su Instagram alla vigilia del match. E i 90’ in campo, nella vittoria per 4-1 di Millico e compagni contro il temibile undici di Bigica, lo hanno dimostrato. Un bel segnale, prima di tutto per la tenuta del suo fisico. La strada per il completo ritorno alla normalità è ancora lunga, certo, ma prima di tutto era necessario togliere la polvere e ritrovare l’agonismo di una partita ufficiale. Per tutto il resto ci sarà tempo nelle prossime settimane.

Lyanco in campo con la Primavera: vittoria e buona prestazione

Coppitelli schiera Lyanco in coppia con Ferigra, sul centro-destra della linea a quattro. Numero 6 sulle spalle e un pizzico di emozione. Che però sparisce al primo pallone giocato. L’esperienza gli garantisce di giocare sul velluto: mai un affanno, mai una giocata fuori posto.

L’unica pecca arriverebbe sul finire della ripresa, quando atterra Graiciar in area: immediata, però, la segnalazione dell’assistente che invalida l’azione per posizione irregolare dell’attaccante. Per il resto, la gara scivola via senza patemi. E con uno squillo significativo: la galoppata da porta a porta sugli sviluppi della quale Rauti è andato ad un passo dal 2-0, a metà primo tempo.

Lyanco, prosegue il recupero nel Torino

La prestazione può dare fiducia, i minuti accumulati restituiscono ossigeno ed esplosività ai muscoli ancora poco reattivi dopo la lunga assenza. Per rivedere il vero Lyanco occorrerà ancora un po’ di pazienza. Forse non così tanta, invece, per riapprezzare il suo graduale rientro con la Primavera. La prossima settimana, al Filadelfia, il brasiliano potrebbe infatti scendere in campo nuovamente. In un derby, come accadde un anno fa al suo esordio con il Toro di Mihajlovic.

Categoria diversa, ma stessa voglia di mettersi in luce. E per i Torelli potrebbe essere un punto di forza ulteriore: la presenza di Lyanco, inutile nasconderlo, ha dato sicurezza a tutti. Soprattutto a Ferigra, reduce da un avvio di campionato non facile e autore invece, contro i viola, di una prova sopra le righe.


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brigolo
brigolo
3 anni fa

per la difesa il toro è garantita per un bel po di tempo…… salvo plusvalenze ovvio !!!!

Forza Toro
Forza Toro
3 anni fa

Io lo vedo centrale nella difesa a 3, che forse non è il ruolo di Nkoulou

GranataDentro (l'insulto fa male solo se proveniente da pers. intelligente o a Te cara)
GranataDentro (l'insulto fa male solo se proveniente da pers. intelligente o a Te cara)
3 anni fa

Potrebbe essere un altro neo acquisto. Se si conferma forte cipuò dare una grossa mano. faccio il tifo per lui

odix77
odix77
3 anni fa

si non che il problema principale sia la difesa comunque….

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