Torino-Milan, i Top & Flop: tra i rimpianti di Belotti e l’impatto di Edera - Toro.it

Torino-Milan, i Top & Flop: tra i rimpianti di Belotti e l’impatto di Edera

di Francesco Vittonetto - 19 Aprile 2018

Toro bravo a reagire nella ripresa, ma l’avvio choc aveva minato troppe certezze. Ecco i Top & Flop dopo Torino-Milan

Ancora un pareggio. E l’Europa si allontana. Il Torino stecca contro il Milan, dopo lo 0-0 di Verona, e fa la conta con speranze sempre più risicate di qualificarsi alla prossima Europa League. L’1-1 maturato nella gara contro i rossoneri non può accontentare la squadra di Mazzarri – e neppure quella di Gattuso che, ancor più nettamente rispetto ai granata, è costretta a mettere nel cassetto l’obiettivo stagionale, chiamato Champions in questo caso -, ora costretta a vincere a Bergamo, nello scontro diretto con l’Atalanta di Gasperini. Non tutto è da buttare, però, nella sfida del “Grande Torino”. Restano la reazione nel momento più difficile, la solidità venuta fuori alla distanza e l’impatto del canterano Simone Edera, capace di dare la scossa per lo sprint finale. Ecco tutti i Top & Flop di Torino-Milan.

TOP

LA REAZIONE NEL SECONDO TEMPO: era stato un avvio choc, inutile nasconderlo. Errore di Belotti dal dischetto, perla di Bonaventura. Il tutto in dieci minuti scarsi. Difficile riprendersi dalla sequela di botte psicologiche. Il Torino, però, non si è mai disunito e nel secondo tempo, grazie alle mosse indovinate di Mazzarri, è tornato a mettere paura al Milan. Dopo il pareggio, poi, i granata sembravano averne di più. Peccato non aver trovato il guizzo vincente.

L’IMPATTO DI EDERA: ora il giovane prodotto del vivaio granata potrebbe davvero essersi meritato un posto da titolare. Come a Verona, il numero 20 entra per dare fiato ad un Falque in forte calo, ma in questo caso ha tutto il tempo per mettersi in luce. Lui e, nei pochi minuti in cui riesce a stare in campo, Obi danno la carica al Toro che, non a caso, riesce a pervenire al pareggio con De Silvestri. A Bergamo, adesso, potrebbe arrivare un’occasione ampiamente meritata.

FLOP

LA SERATA DI BELOTTI: basterebbe il viso sconsolato con cui ha osservato il suo missile stamparsi sulla traversa per inquadrare la notte del Gallo, partita male dopo soli tre minuti, con il rigore sbagliato, e proseguita senza squilli. Quella con i tiri dal dischetto è una vera e propria maledizione: due errori su due tentativi in stagione, cinque su sette totali in granata. Per uscire da una stagione grigia questa era l’ultima cosa di cui Belotti aveva bisogno.

IL GOL REGALATO: è vero, Bonaventura ha tirato fuori dal cilindro un gesto tecnico pregevole. Ma nell’azione che ha portato alla frustata del centrocampista rossonero la sequela di errori è impressionante e certamente da imputare all’ottovolante emozionale patito in avvio. Dapprima Kessie riesce ad incunearsi con troppa facilità nella linea a tre del Toro, poi Ansaldi è ingenuo nel rinviare centralmente il pallone. Biglia e Bonaventura non si fanno pregare e infilano lo 0-1. Disattenzioni esageratamente decisive.

LA PRESTAZIONE DI BURDISSO: la sua presenza sul banco degli imputati è decisamente inusuale. Ma, nella serata del “Grande Torino”, il centrale argentino non ha proprio convinto. Ha più di qualche responsabilità nella gestione dell’azione che ha portato al gol rossonero, ma non solo. Troppe imprecisioni, qualche sbavatura: è una serata no. Ma forse è fisiologico, dopo una stagione giocata sempre ad alti livelli.

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Spero che non sia rinnovato il contratto a Burdisso e che non venga schierato a Bergamo , perche’ se no con il bravo e veloce Barrow andrebbe in bianco,che aspetta il mister a schierare al suo posto Bonifazi?,Edera attualmente ,infortunio a parte dello spagnolo, merita di giocare da titolare al… Leggi il resto »