Aidan McQueen è il primo portiere straniero della storia granata. Dopo lui tanti, fino ad arrivare a Milinkovic-Savic e Berisha

Centoquindici anni di storia, che hanno visto susseguirsi numerosi giocatori in granata. Stranieri e non, sono in molti ad aver indossato la maglia del Toro, aggiungendo di volta in volta un tassello alla storia della società. Tra i tanti che hanno indossato la maglia granata, c’è anche una serie di portieri stranieri, che ben presto vedrà un nome ulteriore aggiungersi alla lista: quello di Etrit Berisha. Andando però a ritroso, il primo estremo difensore proveniente dall’estero della storia granata è lo scozzese Aidan McQueen, portiere di riserva granata nei primissimi anni della sua storia. Bisogna poi fare un salto fino al 2003 per trovare la poco fortunata esperienza in granata di Alexander Manninger, portiere austriaco che approda al Toro nel mercato di gennaio, dopo una prima parte di stagione all’Espanyol. Solo tre presenze per lui con la maglia del Torino (due pareggi ed una sconfitta rispettivamente contro Lazio, Modena e Milan) lo invogliano a cambiare aria.

Dopo Rubinho, ecco i fratelli Gomis

Dopo Manninger, ecco che nel Toro in B del 2010 arriva Rubinho. Il brasiliano, sceglie Torino all’ultimo giorno di mercato. Ottiene un totale di 26 presenze (molte costellate di errori), ma dopo poco tempo è costretto ad un lungo stop per problemi fisici, che lo vedrà rientrare solo a febbraio. Nelle giovanili del Toro sono poi cresciuti i fratelli Gomis, di origine senegalese ma cresciuti a Cuneo. Entrambi portieri, completano la trafila fino all’approdo in prima squadra di Lys, il più vecchio, che nel 2012 esordisce ufficialmente in prima squadra contro l’AlbinoLeffe. Viene poi mandato un anno in prestito all’Ascoli per tornare in granata nell’anno d’oro di Ventura, dove ottiene una sola presenza. Meno fortunato invece il fratello Alfred, che giocherà solo in amichevole. Più di recente ha vestito la maglia del Torino il belga Jean François Gillet, in granata dal 2012 al 2015. Arriva al Torino su richiesta Ventura, già suo allenatore ai tempi del Bari. Al termine della sua prima stagione viene però squalificato per tre anni e sette mese a causa del calcioscommesse. Torna però a giocare nel 2014 grazie ad una riduzione della pena, ma gli tocca contendersi il posto con Daniele Padelli. Colleziona quindi un totale di 52 presenze in granata, due delle quali arrivate in Europa League.

Toro, le due parentesi di Ichazo e la conferma di Milinkovic-Savic

Al posto di Gillet, nel ruolo di vice Padelli, nel gennaio 2015 è arrivato Salvador Ichazo. L’estremo difensore uruguaiano vanta due periodi con la maglia granata, in cui non ha mai dimostrato di essere all’altezza della serie A: il primo nella stagione 2015-2016, la prima con Mihajlovic in panchina, dove otterrà quattro presenze, il secondo invece dal 2017 al 2019, dopo le parentesi a Bari ed al Danubio. Rimane svincolato fino al 2020, quando passa al Genoa. L’ultimo portiere titolare non italiano della storia granata è stato invece Joe Hart, uno degli acquisti più inaspettati ed apprezzati, rimasto però al Toro solamente un anno. Qualche incomprensione di troppo con Guardiola, lo costringe a lasciare il Manchester City per scegliere i granata in prestito. Colleziona 36 presenze ma non viene riscattato e torna in Inghilterra. L’anno successivo arriva invece Vanja Milinkovic-Savic. Il “Donnarumma serbo”, come lo aveva soprannominato Urbano Cairo, non ha finora mai convinto ed è stato spesso girato in prestito, ma anche in serie B o nel campionato belga non è mai stato titolare. L’ultimo portiere straniero in ordine cronologico ad essere arrivato al Torino è Samir Ujkani. Solo due presenze per lui in granata e quattro gol subiti.

Joe Hart
Joe Hart
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ultimo aggiornamento: 28-06-2021


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Ultrà
Ultrà
3 mesi fa

seppur per motivi diversi…nessuno di quest’elenco…ha convinto pienamente…e spesso è risultato determinante…in senso negativo…

Guevara2019
Guevara2019
3 mesi fa

Berisha? Una scelta da squadra di serie b conclamata, lo spilungone serbo è da semiprofessionisti, in aggiunta ai tanti brocchi che abbiamo, non può che esserci un risultato a maggio 2022. Dai che stavolta la cairese va a localizzarsi nel posto giusto, si perché non è più il Toro ormai… Leggi il resto »

jerry
jerry
3 mesi fa

Ma non bisognava fare pulizia di quegli scarponi ????? Bene bene andiamo avanti così società di M…

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