Torino, la data del raduno può cambiare: anche senza la decisione dell’Uefa

di Francesco Vittonetto - 26 Giugno 2019

L’attesa per la sentenza sul Milan tiene in stallo il Torino: le date del ritiro di Bormio possono cambiare. Ecco gli scenari, con o senza ripescaggio

Dall’Uefa (e dal Tas) di certezze non ne arrivano. E così il Torino resta in stallo, sospeso tra la volontà di spiccare il volo verso l’Europa e la necessità di iniziare a mettere qualche punto fermo per la stagione che verrà. Uno ce ne sarebbe anche, ed è l’ufficialità delle date del ritiro di Bormio: 13-27 luglio*. L’asterisco, però, rimette in gioco tutto: “Europa League permettendo”. Sì, perché in caso di ripescaggio nella ex Coppa Uefa in seguito all’esclusione del Milan, l’imminenza dei preliminari – al via il 25 luglio prossimo, ritorno il 1° agosto – costringerebbe il club granata ad anticipare i tempi di raduno e partenza per la Valtellina. Tempi che potrebbero portare il Toro a richiamare la squadra per il 4 luglio comunque, anche senza Uefa: perché il tempo stringe e dopo sarebbe tardi.

Torino a Bormio: le (possibili) date in caso di Europa

Di quanto? Poco più di una settimana, ma meno di due. Il lavoro partirebbe così ai primi del mese, possibile tra il 6 e il 7 luglio con raduno il 4 del mese al Filadelfia: da lì quattordici giorni intensi prima del primo impegno ufficiale (contro la vincente di Debrecen-Kukesi). Discorsi sulle avversarie, ovviamente, del tutto subordinati alla decisione di Nyon sul caso dei rossoneri, a rischio esclusione per le reiterate violazioni del Fair Play Finanziario.

Si preannuncia dunque più incerto del solito l’avvicinamento al ritiro del club granata, che tornerà a Bormio per il settimo anno consecutivo e lì affronterà le prime amichevoli estive.

Torino, anche la Roma in stallo sul ritiro di Pinzolo

Ma il Toro non è il solo a vivere nel limbo. Anche la Roma (che proprio oggi si è radunata) aveva valutato negli ultimi giorni l’ipotesi di cancellare il ritiro di Pinzolo – programmato dopo la rinuncia all’ICC proprio a causa dei turni di qualificazione di fine luglio – qualora una squalifica del Milan avesse ammesso i giallorossi direttamente ai gironi.

Un’opzione subito spazzata via dalle dichiarazioni del sindaco del comune a corrieredellosport.it: “Impossibile annullarlo, c’è un contratto”.

più nuovi più vecchi
Notificami
Rob62
Utente
Rob62

Come dicono a Napoli e’ nu guaio…..

mestregranata
Utente
mestregranata

Se ci vogliamo allenare di più e integrare i “nuovi” (chissà se per il 4 arriverà qualcuno) anticipiamo, ma tanto è la stessa commedia dell’anno scorso e ci andrà il Milan. L’hanno capito anche loro e non hanno più tutta sta fretta