Torino, se il Filadelfia riabbraccia i giocatori: gli applausi possono solo stimolare

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Torino Filadelfia
CAMPO, 10.7.17, Torino, Stadio Filadelfia, Raduno e primo allenamento del Torino FC, nella foto: veduta generale

Silenzio religioso, ieri, al Filadelfia durante l’allenamento del Torino. Ma qualche applauso per motivare la squadra: così si può crescere davvero, tutti insieme. E quei saluti a fine seduta…

Riaprono le porte del Fila, c’è il sole, e per un tifoso che ha il pomeriggio libero, non ci può essere nulla di più bello se non andare lì, per vedere, dagli spalti il Torino allenarsi. Perché non è una questione di comprensione di tattiche, di schemi: quelli si provano a porte chiuse, e solitamente più a ridosso della partita. Perché essere al Filadelfia è un momento di condivisione di un ambiente che ha bisogno di ricompattarsi, nel giudizio sulla società, sulla squadra e su chi l’allena. È innegabile, questo: l’entusiasmo degli ultimi anni per qualche (qualche) successo si è nuovamente sopito ora, diventando apatico. Ma si riaccende quando il tifoso può tornare a contatto con la squadra, e non solo per scattare qualche selfie, o per firmare qualche autografo. Ma per vedere.

Torino: al Filadelfia il silenzio regna sovrano. Ma non è di contestazione

Già, vedere. Ieri, dopo settimane, questo è avvenuto: i circa trecento tifosi giunti al Fila si sono limitati a vedere il Torino allenarsi. Senza cori di incitamento, senza cori di contestazione. Vedere. Vedere il Toro presente, vicino, poterlo quasi toccare con mano: può valere quasi più di una partita, in certi frangenti. Così come salutare i giocatori al termine dell’allenamento, quando si avvicinavano alle reti che avrebbero poi riportato verso gli spogliatoi. Basta un cenno con la testa, un sorriso, e molte di quelle tensioni che l’ambiente del Torino si portava dietro, possono passare via. Certo, non è sempre così, ma quello che si è potuto osservare ieri è proprio come, pur con le porte aperte, il gruppo abbia potuto lavorare senza alcuna distrazione, e anzi i brevi (ma non polemici) applausi di fine sessione sono sembrati una bella cornice a un pomeriggio tutto sommato tranquillo.

Filadelfia: il Torino si è allenato a porte aperte in un clima di grande attenzione

Ecco che quindi pensare di riaprire un po’ di più il Fila potrebbe essere non tanto un motivo di distrazione, quanto piuttosto di coinvolgimento, che genera un circolo virtuoso. Più coinvolgimento in settimana, indica più coinvolgimento durante le partite, e quindi maggiore pazienza nei momenti, inevitabili, più diffiicli di una stagione. L’allontanamento, il distacco, non hanno mai portato a grossi benefici. E se aggiungiamo che una piazza come Torino viva principalmente di passioni, allora l’equazione diventa ancora più semplice. Mantenendo il rispetto per il lavoro di tutti, ma permettendo ai tifosi di fare quello che sanno fare meglio. Vedere. E incitare.

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jix2891
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https://youtu.be/iIygU2GPzkE

madde71
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madde71

spero che nessuno starnuti senno’ e’un casino

Bagna cauda
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Bagna cauda

E’ veramente sconcertante quanta gente vada ancora dietro al pifferaio magico di Masio; ma l ‘italia e’ questa: basta una riabilitazione e come d’incanto l”anima torna candida e immacolata …..poco importa di condanne definitive o che il tuo braccio destro e in galera per mafia. Ogni riferimento a fatti o… Leggi il resto »