Il Torino di Juric non è ancora riuscito a battere una big da inizio stagione. Restano solo due possibilità contro Napoli e Roma

Non il più semplice dei finali di stagione per il Torino di Juric che, a tre giornate dalla fine, si prepara ad affrontare il Napoli di Spalletti. Ciò che il tecnico vuole dai suoi prima della fine del campionato è molto semplice: non devono mollare ma anzi, cercare di fare più punti possibile. Cominciare con i partenopei sarebbe un buon punto di partenza e permetterebbe al club di sfatare il tabù delle “Big”. Da inizio anno infatti, il Toro non è ancora riuscito a batterne una: in lizza ne restano solo due ma tutto è ancora possibile.

Toro, oltre al Napoli c’è anche la Roma ad attendere Juric e i suoi

Il Napoli non è infatti l’unica in programma: il campionato si chiuderà con i granata contro i giallorossi di Mourinho. L’andamento contro le Grandi di Serie A non aiuta Juric e i suoi, che hanno racimolato un solo punto nel girone di andata con un 1-1 conquistato contro la Lazio. Quello di ritorno ha visto invece un cambio di rotta, con una sorta di pareggite che ha colpito il Torino. Nessuna è ancora riuscita a sfuggire alla trappola, anzi. In alcune occasioni, i granata hanno infatti anche rischiato di vincerla senza successo.

Toro, l’ultimo tabù da sfatare per chiudere la meglio

Il bottino totale ammonta ora a sei punti totali, l’ultimo arrivato nel rocambolesco recupero contro la Dea. Juric ha reso i suoi un vero e proprio muro per chi delle Big vuole fare punti. L’unico ostacolo ancora da superare è il calo nei finali, costato troppo caro ai suoi. Per sfatare l’ultimo tabù rimasto, il Toro dovrà perciò rendersi autore delle partite perfette. Il tempo comincia a stringere ma, con la salvezza ampiamente in tasca e meno preoccupazioni, la speranza rimane viva.

Ivan Juric,
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 07-05-2022


Belotti, una targa per i 100 gol: “Il più emozionante all’Atalanta, il più bello al Sassuolo”

Berisha: “Speriamo di diventare un grande Toro come erano gli Invincibili”