Dopo l’infortunio Vojvoda è tornato titolare a Udine: il kosovaro ha giocato una partita di grande sicurezza

Mergim Vojvoda ha superato i problemi fisici che lo hanno attanagliato nell’ultimo mese ed è tornato in campo in grande stile. Per il kosovaro maglia da titolare contro l’Udinese: era successo l’ultima volta a dicembre, quando il Toro ha affrontato l’Empoli nella vittoria casalinga firmata dal solito Zapata. E proprio per il colombiano è arrivato un assist decisivo a Udine, con un cross perfetto che ha permesso all’attaccante di sbloccare il match.

Riecco Vojvoda da braccetto

L’infortunio di Djidji ha costretto ancora una volta Ivan Juric a ricorrere a soluzioni tattiche inedite, o quasi. Mergim Vojvoda contro l’Udinese ha infatti giocato da braccetto di destra nella difesa a tre e ha fornito una prestazione di altissimo livello. Non era semplice arginare un giocatore abile e veloce come Kamara, ma il tandem con Bellanova è stato praticamente perfetto. Non è la prima volta che Vojvoda viene schierato da braccetto di difesa: era già successo al Via del Mare di Lecce, quando il Toro era in piena emergenza infortuni nel reparto arretrato. Anche contro i giallorossi il kosovaro aveva giocato una buona gara, alla sua prima in assoluto in quella posizione. Ora Juric può dire di avere a disposizione un vero e proprio jolly per la difesa a tre, in caso di particolari esigenze.

Ora dovrà recuperare condizione

Dopo un rientro a grandi livelli per Vojvoda l’obbiettivo sarà quello di recuperare la giusta condizione. Il kosovaro ha infatti abbandonato il campo al 65′ minuto, forse anche stanco dopo varie settimane trascorse a recuperare dall’infortunio. Juric spera comunque di riaverlo a pieno regime il prima possibile. Se Vojovda continuerà a giocare come fatto a Udine non potrà che dare un contributo importante per le prossime gare, con l’obbiettivo di aiutare il Toro a conquistare un posto in Europa.

Mergim Vojvoda of Torino FC looks on during the Serie A football match between Torino FC and Empoli FC.
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ultimo aggiornamento: 17-03-2024


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Scimmionelli
1 mese fa

Infatti non ha voluto Doig e ha voluto Masina per ragioni di scuderia. Quindi fatevelo bastare.

Bartolomeo Pestalozzi
Reply to  Scimmionelli

La seconda persona plurale non è plurale maiestatis.

soloiltoro
soloiltoro
1 mese fa

Si scrive pluralis maiestatis e ti consiglio di informarti prima di scrivere, perché si tratta della seconda persona plurale

Last edited 1 mese fa by soloiltoro
Bartolomeo Pestalozzi
Reply to  soloiltoro

, sbagliare è possibile ed umano ma rimbeccare dopo essere stati ripresi è da somari. Per agevolarti ti allego il link della Treccani:

Come al solito aggiungici la w che manca ….

ww.treccani.it/enciclopedia/plurale-maiestatis_(Enciclopedia-dell%27Italiano)/

se vuoi contestare anche loro accomodati pure

soloiltoro
soloiltoro
30 giorni fa

@Bartolomeo Pestalozzi In effetti il pluralis maiestatis viene utilizzato nei documenti ufficiali nella prima persona plurale. Questa formula si estende come forma di cortesia da parte di colui che si rivolge ad una persona di grado superiore e in questo caso utilizza per forza la seconda persona plurale, mi sembra… Leggi il resto »

Davide Junior1968
1 mese fa

Io avrei preferito Sopphy

James 75
James 75
1 mese fa

😂😂😂😂😂😂😂😂

James71
1 mese fa

Bella partita davvero e (come ho scritto ieri in diretta) un cross al bacio per l’1-0 di Zapata 🙂

Torino, Okereke c’é: bella partita alla prima da titolare

Torino, Ricci risponde presente: l’Udinese un punto di ripartenza