Berenguer potrebbe tornare titolare contro l’Udinese: con i bianconeri avrà la possibilità di convincere il tecnico e cambiare il suo futuro

Il cambio chiesto da Aina a partita in corso contro la Spal, con conseguente stop alla convocazione in Nazionale, potrebbe presto, prestissimo, riaprire le porte a Berenguer. La crisi che ha colpito gli esterni granata sta mettendo a seria prova Mazzarri e il Toro che proprio in vista della sfida contro l’Udinese di domenica prossima dovranno trovare una soluzione per arginare l’emergenza infermeria. In particolare se il nigeriano, come probabile, non riuscisse a recuperare in tempo per la sfida contro i bianconeri sarebbe proprio lo spagnolo a giocarsi una chance da titolare. Nelle sfide precedenti il giocatore non era riuscito a convincere pienamente il tecnico che tuttavia, vista l’emergenza infortuni, con anche Ansaldi fuori per il problema al ginocchio, potrebbe tornare a puntare ancora una volta proprio su Berenguer.

Torino, Berenguer, un’opportunità contro l’Udinese

Contro la Roma all’esordio la titolarità, arrivata per la squalifica di Ansaldi, non è bastata a convincere del tutto il tecnico granata che contro l’Inter lo lascia in panchina. Poi, qualche minuto con la Spal.

Questo è quanto ha raccolto il giovane Berenguer in queste prime tre uscite stagionali nelle quali ha ribadito quanto più volte sostenuto: le qualità tecniche ci sono, le potenzialità di crescita anche ma il salto di qualità quello ancora tarda ad arrivare. Altrettanto vero, tuttavia, è che per un giovane come Berenguer la possibilità di trovare un minimo di continuità di gioco è fondamentale per poter davvero fare i passi avanti chiesti dal tecnico.

Berenguer, la sfida per convincere Mazzarri

Ecco dunque che, proprio in questo senso, la sfida contro l’Udinese sarà fondamentale. Se è vero che si raccoglie quanto si semina, infatti, la possibilità di tornare titolare Berenguer non potrà sprecarla. Se vuole ritagliarsi un posto in squadra, trovando la continuità di cui si parlava poc’anzi, infatti, il giocatore dovrà finalmente cambiare marcia e in maniera netta.

Berenguer
Alejandro ‘Alex’ Berenguer of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and AS Roma.

Disputare una prova di alto livello, dimostrarsi all’altezza delle richieste del tecnico e soprattutto diventare determinante per la squadra sarà l’unico modo per convincere Mazzarri e scalare le gerarchie. Domenica, dunque, potrebbe decidersi il suo futuro: per lui è vietato sbagliare.


5 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
mas63simo
mas63simo
3 anni fa

Finché si continuerà a metterlo fuori ruolo Berenguer sarà quello che si è visto fino ad ora. Invece mi piacerebbe vederlo giocare come esterno d attacco in un 343 per capire quale sia il suo valore.

odix77
odix77
3 anni fa
Reply to  mas63simo

permettimi , è vero in parte…. esterno dei 5 quando giochi con una medio piccola a mio avviso lo può fare….. devi attaccare non difendere o meglio , devi principalmente attaccare….. con una grande va in difficoltà, sarebbe andato in difficoltà anche con lazzari, detto che il lazzari del primo… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
3 anni fa
Reply to  odix77

Se va in difficoltà con un Lazzari qualunque vuol dire che non é il suo ruolo! i Parigini gli Edera e lui stesso hanno bisogno di essere più lucidi possibile x trovare la giocata x saltare l uomo e non avere l angoscia che se perde il pallone non c’è… Leggi il resto »

odix77
odix77
3 anni fa
Reply to  mas63simo

il lazzari qualunque quando entra nei 30 minuti buoni è a tratti offensivamente molto efficace….e poi su questo forum era l’acquiasto più caldeggiato per il Toro.

mas63simo
mas63simo
3 anni fa
Reply to  odix77

A parte il fatto che era Laxalt quello più forte che si voleva , Lazzari è una seconda scelta perché naturalmente non ci siamo arrivati.

Zaza, prove d’intesa con Belotti: “In due in attacco è più facile trovare spazi”

Parigini, un gol strepitoso in Under 21: e ora spera nel Toro