L’argentino ha realizzato un gol da favola, Martinez si è disimpegnato bene sulla fascia: Mihajlovic può contare sui sudamericani

Tre gol su quattro della partita di ieri sono arrivati dai sudamericani. Bruno Peres, Martinez e Boyè sono stati decisivi nella prima uscita stagionale ufficiale del Toro targato Sinisa Mihajlovic.

Se il brasiliano pare ormai a un passio dall’addio, lo stesso non si può dire per Martinez, che avrà l’occasione di trovare spazio nella nuova posizione di esterno del tridente. Ruolo che occupa anche il nuovo acquisto granata Boyè. Il tecnico serbo punta molto sul lavoro degli esterni d’attacco, anche dal punto di vista atletico, e sarà quindi necessario avere i giusti ricambi durante tutto il corso della stagione.

Martinez non è nuovo ai tifosi granata: velocità e grande esplosività, nonostante la bassa statura. Ieri il gol è arrivato addirittura di testa, su azione di calcio d’angolo. Il venezuelano sembra a proprio agio nel ruolo di esterno, viste le sue caratteristiche fisiche e la sua propensione a rincorrere gli avversari. Per diventare una vera alternativa a Iago Falque (Ljajic appare inamovibile), servirà migliorare sotto l’aspetto della gestione del pallone e della finalizzazione. Limiti che hanno condizionato il suo impatto con la serie A.

Ancora tutto da scoprire, invece, l’argentino Boyè, arrivato a fari spenti in estate dal River Plate. In ritiro è stato subito uno dei più positivi e ha attiratto le attenzione degli addetti ai lavori e di tanti tifosi. L’argentino ha grande voglia di imporsi in serie A con la maglia del Toro, ma soprattutto ha qualità tecniche fuori dal comune. Il gol di ieri ne è stata la dimostrazione: stop spalle alla porta di sinistro, tocco di destro e tiro imparabile sul secondo palo, al volo, di sinistro. Una rete da vedere e rivedere, che solo un giocatore con mezzi tecnici importanti è in grado di realizzare. Nulla ha potuto Zaccagno, ma nulla avrebbe potuto chiunque nella sua posizione.

“El Toro”, così è soprannominato Boyè (e non può che essere di buon auspicio) ha giocato una ventina di minuti, ma è stato capace di mettersi subito in mostra, soprattutto dopo la rete. Corsa, grinta, forza fisica e grande tecnica. Caratteristiche perfette per fare la differenza sulla fascia. Il giocatore è giovane, ha ancora molto da imparare tatticamente, ma sicuramente può crescere e diventare una pedina importante per il Toro.


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dabels
dabels(@dabels)
5 anni fa

A me Martinez non è mai piaciuto e di occasioni scusate ne ha avute, mi sembra afranco Ramallo e speri di sbagliarmi. Boyè è il classico argentino che mi fa godere, potente, grintoso e pazzo al punto giusto, se ci mettiamo che ha 20 anni. Personlamente con giocatori esperti come… Leggi il resto »

Simone4Toro
Simone4Toro(@simone4toro)
5 anni fa

È da vendere subito!

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)(@vanni)
5 anni fa
Reply to  Simone4Toro

..e chi cacchio se lo compra?

682n
682n(@682n)
5 anni fa

Ci sta in gruppo come questo avere pensieri e opinioni diverse .ma penso che tutti quanti dovremmo avere più rispetto verso gli altri.io per primo e mi scuso con chi ho avuto diverbio in passato.questa passione dovrebbe unirci

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