Toro, la corsa all’Europa limitata al settimo posto? La Sampdoria vola troppo in alto

di Francesco Vittonetto - 20 Novembre 2017

I granata sono in piena corsa per l’ultimo posto utile alla qualificazione europea: le prossime due gare saranno scontri diretti

“E’ tutto ancora aperto, siamo ottavi e abbiamo quattro partite importanti”. Parole e pensiero di Nicolas Burdisso che al termine di Torino-Chievo ha descritto così la situazione dei granata in ottica qualificazione europea. Sì, perché nonostante il periodo nero delle scorse settimane e il deludente pareggio contro gli scaligeri, il Toro è ancora in piena corsa per conquistare il grande obiettivo stagionale, quell’Europa League promessa da Mihajlovic fin dal suo arrivo in Piemonte. La classifica, però, induce necessariamente ad alcune riflessioni. I granata sono ottavi a 18 punti, frutto di quattro vittorie, sei pareggi e tre sconfitte in tredici giornate. Un punto più sopra c’è il Milan di Vincenzo Montella, prossimo avversario del Toro a San Siro. I rossoneri sono l’incognita della bagarre europea: costruiti per obiettivi altisonanti ma incapaci, finora, di far valere sul campo il peso dei tanti milioni spesi.

La vera sorpresa si trova otto punti più sopra rispetto ai granata. La vittoria sulla Juventus (la settima su sette a Marassi) ha solo confermato come la Sampdoria di Giampaolo sia squadra di qualità ed efficacia. Il distacco tanto ampio guadagnato sulle concorrenti pesa, e non poco. Il Toro, infatti, rischia di doversi “accontentare” della lotta per il settimo posto, l’ultimo disponibile per centrare la qualificazione. Oltre al Milan, le avversarie da cui guardarsi sono due più una possibile outsider. C’è la Fiorentina di Pioli (17 punti) che ha battuto sonoramente la truppa di Mihajlovic ma che ha faticato a trovare continuità. C’è anche l’Atalanta di Gasperini (16 punti), capace di centrare l’Europa League nella passata stagione e desiderosa di confermarsi. E dopo il prezioso punto conquistato al “Grande Torino” anche il Chievo (17 punti) merita una menzione. La squadra di Maran ha ben altre priorità in campionato, ma la solidità mostrata finora potrebbe essere ostacolo duro da superare per molti.

Occhio al calendario: il Toro avrà di fronte quattro partite di fuoco. Subito due scontri diretti, contro Milan e Atalanta, poi trasferta a Roma – contro la bella Lazio di Inzaghi – e gara interna contro il Napoli capolista. “Gare da cui dobbiamo uscire a testa alta”, carica Burdisso. E che molto diranno sul futuro dei granata. Sarà il mese della verità: la corsa Europa sta entrando nel vivo.

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odix77
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odix77

La posizione attuale della SAMP può essere veritiera o influenzata da tante cose.. sappiamo che ogni anno ci sono squadre che sparano il meglio della loro condizione all’inizio e poi crollano e viceversa….. quindi lascia il tempo che trova… il problema siamo noi…. senza gioco, voglia grinta.. con un belotti… Leggi il resto »

tore110
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tore110

A fine campionato la Sampeddoria arriverà dietro di noi .

Marco Acquaviva
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Marco Acquaviva

Se tutto va bene….. siamo rovinati….non per essere pessimisti..eh…qui si parla di pura realta’…un gruppo che ridere tecnicamente…un allennatore che sa solo gridare e non capisce un cazzo….e il resto come contorno…Milan, Atalanta, Lazio e Napoili…..se va bene 1 punto…mah…..se va veramente bene

Vegeta
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Vegeta

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