I rossoneri in trasferta hanno raccolto ben 13 punti in otto partite, ma per i granata c’è il fattore “Grande Torino”: solo la Juventus lo ha espugnato

Campi invertiti, ma lunedì alle 20.45 sarà ancora Toro contro Milan. Dopo la sconfitta in rimonta negli ottavi di Coppa, i granata vogliono riprendere a macinare punti in campionato, per non salutare anzitempo la corsa all’Europa. L’obiettivo è centrare la prima vittoria del 2017, prima di un filotto di partite decisamente alla portata: eccezion fatta per lo scontro diretto contro l’Atalanta, infatti, i granata dovranno affrontare Bologna, Empoli e Pescara, gare abbordabili e che potrebbero dare il giusto slancio (in termini di punti) alla truppa di Mihajlovic. Prima però l’esame diabolico, questa volta sul terreno amico; e non sarà di quelli semplici da affrontare.

I rossoneri possono vantare, infatti, un buon rendimento lontano da San Siro: 13 punti in otto gare, e media inferiore solo a Juventus, Atalanta, Napoli e Lazio. Se a questo si aggiunge che due delle tre sconfitte sono arrivate sui campi di Roma e Napoli, le due compagini che insieme alla Juventus hanno raccolto di più in casa, si ha la giusta misura di quanto il Milan di Montella possa essere insidioso. Il fatto che, guardando il calendario, non vinca dal 26 novembre non deve ingannare: nel mezzo ci sono state solo la sconfitta capitolina e la gara rinviata in casa del Bologna.

Il “Grande Torino”, però, non regala niente a nessuno. Il Toro ha saputo costruire la maggior parte della sua classifica attuale sul rettangolo verde del capoluogo piemontese: sei vittorie su nove partite, i due pareggi contro Lazio ed Empoli e solo una sconfitta, forse la più bruciante, nel derby contro la Juventus. Squadra più vincente e più solida, quella granata a Torino: solo dieci i gol subiti. Certo, il ritmo è di uno e più a partita, ma se confrontato con i diciassette presi lontano da casa ecco che il dato assume un’importanza maggiore. Di sicuro se rapportato ulteriormente con i ventuno gol realizzati all’ex “Olimpico”. Attacco prolifico e difesa più attenta: il Toro si aggrappa al suo fortino per spaventare il Diavolo.


43 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Gianpizza
Gianpizza(@gianpizza)
5 anni fa

Grande Kurtz.
Ti leggo sempre volentieri.
Tifa anche per me allo stadio.
Purtroppo abitando in liguria posso venirci di rado.

thethaiman
thethaiman(@thethaiman)
5 anni fa

Fatto salvo che ritengo Montella di un altro pianeta rispetto al nostro allenatore, sto Milan fino ad ora ha avuto tanta di quella suerte……una valanga di partite vinte così, dal nulla! Tra arbitraggi accondiscendenti (per non usare altri termini) e culo allo stato puro….dovrebbero avere nè più nè meno dei… Leggi il resto »

rotor
rotor(@rotor)
5 anni fa

Se volete farvi due risate leggete il giudizio di Ferrero sui 2 tecnici (Calciomercato.,it 15,58).

Infortunio Castan: tempi lunghi, Mihajlovic perplesso

Belotti e Donnarumma: “Di nuovo contro”, sfida tra grandi amici