Le parole di Mihajlovic nel post Atalanta sottolineano la volontà di dare una chance ai due giovani: il vuoto in mezzo è l’occasione giusta

Poche ore al gong e il Toro ancora aspetta il rinforzo a centrocampo. Le probabilità che alla fine la zona nevralgica del campo rimanga senza l’uomo di fisico e personalità più volte richiesto da Mihajlovic si alzano di minuto in minuto. E il tecnico serbo lo sa. Nessun accenno al mercato nelle dichiarazioni rilasciate dopo il pareggio interno contro l’Atalanta: ogni domanda è stata elusa dal mister granata. La consapevolezza che l’acquisto tanto atteso possa non materializzarsi si fa largo sempre più prepotentemente. Le parole seguenti, poi, lanciano segnali inequivocabili: “Faremo giocare anche Lukic e Gustafson, per capire se sono pronti per la prossima stagione”.

CAMPO, 29.11.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.o turno di TIM Cup, TORINO-PISA, nella foto: Samuel Gustafson
CAMPO, 29.11.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.o turno di TIM Cup, TORINO-PISA, nella foto: Samuel Gustafson

Chances in vista, dunque, per i due giovani centrocampisti. Con la lacrimata partenza di Vives in direzione Pro Vercelli e l’ennesimo stop di Joel Obi dopo l’ultima gara di campionato, gli spazi a centrocampo ora si aprono ai due acquisti della sessione estiva. Numericamente, infatti, alle spalle del trio Benassi-Valdifiori-Baselli sono proprio il serbo o lo svedese le prime alternative, in attesa del rientro di Acquah dalla Coppa d’Africa. Sasa Lukic ha collezionato finora quattro spezzoni in campionato: 45 minuti nelle sfide contro Napoli e Udinese, 6 contro il Palermo e 22 contro il Milan. Minuti accumulati sia nel classico centrocampo a tre, come alternativa a Valdifiori (il numero 25 è riuscito a scalzare proprio Vives da questo ruolo), sia nel centrocampo a due, come nella sfida contro i rossoneri. Ancora in attesa dell’esordio in Serie A, invece, Samuel Gustafson. Il classe ‘95 non è riuscito a ritagliarsi alcuno spazio nello scacchiere granata, fatta eccezione per i minuti in Coppa Italia contro il Pisa.

Le assenze e soprattutto l’immobilità sul mercato mettono in rampa di lancio i due granata. A ciò si aggiunge la volontà di far fruttare l’investimento che il Toro ha effettuato per metterli sotto contratto. L’abilità di Mihajlovic nel far crescere la linea verde (leggasi Barreca, come ultimo esempio) potrebbe essere il fattore decisivo verso una possibile esplosione. A Lukic e Gustafson le attese risposte sul campo: il loro momento sembra arrivato, a parziale consolazione di un magro calciomercato.


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Frank
Frank(@frank)
4 anni fa

Baselli sicuramente è uno che andando da un’altra parte farebbe benissimo, semplicemente perché verrebbe collocato in campo per quelle che sono le sue caratteristiche, libero di giocare tra le linee o trequartista. Per fisico, tecnica e temperamento non gli si può chiedere di fare il mediano, il compito spetta ad… Leggi il resto »

contegranata
contegranata(@contegranata)
4 anni fa

Io temo che terminata la stagione Mister Sinisa non sarà il tecnico che guiderà il Torino 2017/18.
Lukic lo farei giocare. Valdifiori mi ricorda, assai, Loviso … Sigh …
Comunque, il Presidente Cairo sta dimostrato che il Torino per lui è solo buisness!

rotor
rotor(@rotor)
4 anni fa

Dopo Maxi Lopez,la cessione fallita di Baselli fallita ufficializza il secondo separato in casa e vedrete quanti ne verranno fuori da qui a giugno ,con lo sbracamento totale che avverra’ della squadra,lo specchio fedele di una societa’ gestita in maniera ridicola.

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