Toro, le rimonte in Europa contro Real Madrid e Norrkoping

Toro all’assalto dei Wolves: le storiche rimonte europee dei granata

di Giulia Abbate - 29 Agosto 2019

Real Madrid e Norrkoping: due rimonte storiche in Europa. Il Toro non è nuovo alle imprese: ne servirà una anche contro i Wolves

Contro il Wolverhampton al Toro servirà molto più che una partita perfetta per proseguire il cammino in Europa League. Servirà un’impresa di quelle con la “I” maiuscola, una rimonta degna di una grande squadra capace di ribaltare un risultato, il 2-3 dell’andata, che sembra dare la formazione di Mazzarri come spacciata. Un miracolo? Può essere ma di fatto il Torino ha spesso dimostrato di poter tirare fuori il giusto carattere, quella cattiveria necessaria, proprio nei momenti più difficili. Proprio quando nessun credeva che ce l’avrebbe fatta. E i precedenti fanno ben sperare. Sono infatti due le rimonte ben riuscite ai granata in ambito europeo: Real Madrid e Norrkoping le vittime.

Real Madrid, una rimonta che vale la finale Uefa

Nel 1992 il Toro guidato da Emiliano di Mondonico vola e in Coppa Uefa approda in semifinale dopo aver superato KR Reykjavik, Boavista, Aek Atene ed i danesi del BK 1903 Copenaghen. Davanti ora c’è il Real Madrid e la sfida di andata si mette subito in salita, con gli spagnoli che si impongono di misura (2-1) al Bernabeu. A Torino, però la musica è decisamente diversa.

Lo stadio è stracolmo di tifosi granata, e la squadra in campo la spinta la sente eccome tanto che a pochi dal fischio di inizio si porta in vantaggio grazie al cross di Lentini e all’autorete di Rocha. Impresa ad un passo: sarà Luca Fusi l’eroe di serata. Alla mezz’ora della ripresa, infatti, il granata mette a segno il gol del definitivo 2-0: rimonta completata e Toro qualificato per la sua prima storica finale europea.

Torino- Norrkoping, la rimonta firmata Casagrande-Aguilera

La stagione successiva (1992/93), a mettere in difficoltà il Toro è il Norrkoping, squadra svedese che tra le mura amiche riesce a imporsi per 1-0. Svantaggio che al ritorno il Toro impegna appena 2 minuti a ricucire. E il copione sembra lo stesso della sfida contro il Real: pronti via e l’autorete avversaria, questa volta firmata Vaattovara, rimette tutto in perfetta parità

Da quel momento però il Toro non è la squadra bella, battagliera e agguerrita vista contro gli spagnoli. Bisognerà attendere il 79′ per completare l’opera: in 2 minuti Casagrande e Aguilera mettono la parola fine alla sfida contro i norvegesi e ancora una volta mettono a segno una rimonta che vale il passaggio del Turno. Una rimonta che i tifosi sperano di vedere anche questa sera: servirà il miglior Toro possibile per compiere l’impresa e, perchè no, anche la cabala.

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fringomax
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fringomax

aver vissuto, sofferto e goduto di quelle sensazioni in prima persona, non fa altro che acuire la rabbia per quello che siamo adesso e che avremo potuto essere.
Ah!!!! ad averci un presidente appassionato!!!!

Gianluca
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Gianluca

Una foto di una partita vittoriosa non c’era???

remy
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remy

Guardando la foto … oggi giocherebbero tutti , solo Marchegiani e Benedetti forse no, ma siamo lì.
Quella squadra oggi sarebbe da secondo/terzo posto proprio come allora.