Torino, Vagnati e il confronto con Longo: "Amo parlare di tattica"

Confronto e consigli tattici: Vagnati-Longo, il rapporto inizia al Filadelfia

di Francesco Vittonetto - 27 Maggio 2020

I “signorsì” non servono: Vagnati ama il confronto, anche con l’allenatore. “Longo è preparato, ma amo discutere di aspetti tattici”

Il negativo uno slancio, la dialettica un arricchimento. Niente signorsì per Davide Vagnati, al direttore sportivo piace il confronto quotidiano. Quello fatto di contraddittorio, quello che si svolge là dove accadono le cose: al campo di allenamento. Qualcosa del genere lo ha già assaporato nei primi giorni di conoscenza (distanziata) con Moreno Longo, tecnico che l’ex Spal aveva difeso nella conferenza stampa 1 – sabato scorso – e che ha elogiato nella puntata successiva, ieri: “Moreno è molto preparato”. I due si sono parlati più volte, discutendo di gestione del gruppo e di programmazione del prossimo futuro, ma anche di tattica. Sì perché al diesse, ex calciatore, piace parlare del calcio degli schemi, che pone il pensiero dietro l’azione.

La passione per la tattica e gli equilibri da trovare

“Se mi viene da dire qualcosa su un allenamento allora mi confronto, amo gli aspetti tattici”. Non è mettere il becco in aspetti che non gli competono, per Vagnati, ma offrire un’interpretazione diversa: il negativo di cui sopra, appunto, per arrivare a una soluzione che non sia un’imposizione ma una sintesi tra visioni differenti.

La postilla è necessaria: l’ultima parola, sugli aspetti di campo, ce l’avrà sempre l’allenatore. Ma l’occhio esterno del dirigente potrà aiutare a dare un senso più ampio a ciò che al Filadelfia succede giorno per giorno.

Longo e Vagnati: rapporto anche per il futuro

Niente Yes man, ma Yes, we can, insomma: solo insieme – con l’unione d’intenti tra staff, squadra e dirigenza (assieme ai tifosi, ovviamente, ma quello è un discorso che merita un approfondimento altrove) – si può costruire una via per il Toro.

Alla fine del campionato mancano tredici partite, che probabilmente si giocheranno a partire da metà giugno. In palio la salvezza e il futuro di molti protagonisti. Un nome per tutti? Proprio Longo, che non è certo della permanenza ma neppure dell’addio. Il rinnovo se lo giocherà gara dopo gara.

E utile sarà anche il confronto con il nuovo direttore dell’area tecnica, cominciato da quasi due settimane. Tra tattica e programmi: Vagnati e il figlio del Fila si studiano, e per ora si piacciono.

Vagnati
Davide Vagnati (Torino) in conferenza stampa