Torino, Verdi: l'esultanza dedicata alla fidanzata Laura

Il retroscena / Verdi: ecco spiegata la sua esultanza

di Giulia Abbate - 10 Luglio 2020

La “L” davanti alla bocca per festeggiare il gol: nessuna polemica per Verdi ma una dedica alla fidanzata Laura. Un gesto già visto contro la Sampdoria (e a Napoli)

Prima il gol che riporta il Toro in parità contro il Brescia poi quella corsa sfrenata per festeggiare con le dita davanti alla bocca: un gesto, quello di Verdi, che per molti poteva avere una valenza polemica. Una sorta di risposta a quanti, in questi mesi, lo hanno criticato aspramente per il suo rendimento sotto le aspettative. Ben lontano da quello che tutti si attendevano dal giocatore più pagato dell’era Cairo. E sulla carta è vero: quel gol indubbiamente spazza via settimane, mesi di nulla. Di prestazioni sotto tono, di partite in cui l’attaccante sembrava l’ombra del giocatore visto in passato con la maglia del Napoli. Un gol che lo sblocca (di nuovo dopo quello contro la Samp) e che regala al Torino un uomo in più che, da qui fino alla fine del campionato, potrebbe davvero fare la differenza. Questo sulla carta, si diceva, o meglio sul campo: quello che è lontano dalla verità, invece, riguarda il gesto polemico.

Verdi, un’esultanza con la L: è tutta per la fidanzata

Perchè quelle dita davanti alla bocca indicavano, sì, qualcuno, ma non certo i suoi detrattori. Per Verdi l’intento non era quello di zittire le critiche, a volte meritate a volte meno, che gli sono piovute addosso per tutta la stagione. Al centro c’era la fidanzata Laura. E infatti, quelle due dita sollevate davanti al viso disegnavano proprio una “L”.

Nessuna polemica, come era parso inizialmente, ma una dedica nei confronti della sua compagna. Un gesto di affetto e non di risposta a chi non lo avrebbe sostenuto in questi mesi. Un gesto che, per la verità, non solo si è già visto in casa Toro ma ha sempre rappresentato il suo modo di celebrare i gol già al tempo del Napoli.

Il primo gol in granata e l’esultanza contro la Samp

Era lo scorso febbraio, poco prima dello stop al calcio per il problema del coronavirus, quando Simone Verdi è riuscito a trovare finalmente il suo primo gol in maglia granata. Un gol atteso da tanti, da lui per primo, che l’attaccante festeggia proprio nello stesso modo: con quella “L” davanti alla bocca per salutare, in qualche modo, la sua Laura e il suo primo centro stagionale.

Ma, come si diceva, non è certo un gesto dell’ultima ora. Come si può vedere scorrendo le tante foto del suo profilo Instagram, infatti, l’esultanza rivolta alla sua compagna è un vero e proprio marchio di fabbrica con cui già al Napoli l’attaccante festeggiava le sue reti. Nessuna polemica, dunque: il gol di certo rappresenterà nei fatti una personale rinascita, una rivincita dopo mesi di grandi difficoltà e troppa nebbia ma per Verdi, mercoledì sera, c’erano solo il Toro e Laura.

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Peterpann
Peterpann
1 mese fa

Penso che a guardare i “caratteri” e gli “attributi” dei giocatori attuali del Toro, gli Invincibili si stiano rivoltando nella tomba…. adesso abbiamo anche l’ “innamorato”……. ma per favore….

Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
Joel19 (Cairese??_NO STADIO_NO SKY)
1 mese fa

Certo, siamo riusciti nell’impresa di battere il Real Brescia e non è cosa da poco eh……
Mi ricorda la vittoria sul Debrecen in coppa, sembravano tutti fenomeni…..
Un accozzaglia di assoluta bassa mediocrità esattamente in linea con le ambizioni societarie.
#CAIROVATTENE

T
T
1 mese fa

Magari il gesto della “L” l’ha sempre fatto la fidanzata a lui, intendendo ben altro, e lui l’ha scambiato per una cosa simpatica da ricambiare