Non è mai stato centrale nelle scelte di Juric, ora lo stop muscolare rischia di compromettere l’avvio di stagione: Verdi non trova la via per superare le difficoltà

Già a Santa Cristina, leggendo tra le righe le scelte e gli atteggiamenti di Ivan Juric, si capiva che quella di Simone Verdi non sarebbe stata una stagione facile. A differenza delle altre vissute al Torino, avrebbe dovuto guadagnarsi il posto in squadra. Compito non certo agevole, da un lato perché era reduce da annate disastrose, poi perché le sue caratteristiche tecniche mal si conciliavano con il 3-4-2-1 dell’allenatore croato, che ha da subito preteso rinforzi – ottenendoli – proprio sulla trequarti. Pjaca e Brekalo gli hanno rubato quel poco di spazio che il 24 avrebbe potuto trovare. E ora anche il fisico gli sta mettendo i bastoni tra le ruote: un affaticamento lo aveva tenuto fuori contro Salernitana e Sassuolo, poi prima del derby si è procurato una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori per qualche settimana.

Verdi ha avuto spazio solo contro la Fiorentina

Tracce di Verdi restano solo riguardando la partita contro la Fiorentina (la peggiore giocata sin qui dal Toro, nella narrazione di Juric). L’ex Napoli subentrò nel finale e prima regalò ai viola il gol del pari, facendosi scippare il pallone a centrocampo, poi siglò la rete della speranza, vana. Poco o nulla, dunque. Di fatto, dall’arrivo di Juric, non c’è stata mai una svolta rispetto a quello che è stato il suo percorso nel Torino. Ora però c’è una differenza: anche quando rientrerà dai box, avrà meno minuti a disposizione rispetto agli ultimi due anni. La concorrenza è cresciuta, lui deve inseguire.

Simone Verdi
Simone Verdi
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ultimo aggiornamento: 08-10-2021


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toro e basta
toro e basta
10 giorni fa

Ma chi se lo prende uno così?

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
11 giorni fa

Una pippa in meno, assieme a Babà.

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