Simone Verdi si è presentato ai tifosi del Verona in conferenza stampa e ha parlato anche della sua esperienza al Torino

Nelle ultime ore della sessione estiva di calciomercato, Simone Verdi è stato ceduto al Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il fantasista si è ora presentato ai nuovi tifosi in conferenza stampa dove ha parlato anche dell’esperienza al di sotto delle aspettative al Torino e del suo rapporto con il tecnico Ivan Juric.

Verdi: “Al Torino ci sono state una serie di complicazioni”

“Arrivo da un periodo in cui sono stato fuori rosa al Torino, la società e l’allenatore avevano ritenuto fosse meglio così per la mia situazione, e quindi fisicamente sono più indietro rispetto alla squadra. Cos’è successo con Juric? Niente, non ho mai avuto problemi con lui, siamo sempre andati d’accordo – ha spiegato Verdi – È una persona particolare, ma se ha qualcosa da dirti te la dice in faccia. Lo scorso anno ho avuto un po’ di infortuni, e io ho preferito andare a rimettermi in gioco a Salerno, perché avevo bisogno di risentirmi vivo e risentirmi giocatore. Quest’estate avevamo condiviso il fatto che non potessi più restare a Torino: ci sono state una serie di complicazioni, ma non dal punto di vista contrattuale, perché ero ben cosciente che il mio fosse un contratto pesante e avevo dato la mia disponibilità a ridurmi lo stipendio. Il Torino chiedeva dei soldi sul cartellino, e avendo un anno di contratto molte società non erano disposte a pagarlo, quindi si è deciso di rinnovare il contratto per consentire alla società di cedermi in prestito con diritto di riscatto”.

Verdi ha poi parlato delle difficoltà avute negli ultimi anni: “Perché in questi anni non ho fatto il salto di qualità della mia carriera? Non lo so. Nel calcio ci sono molte dinamiche: sicuramente io ho delle colpe, dopo i due anni a Bologna sono passato per Napoli e Torino, senza avere continuità, se non a sprazzi. Ma ci sono state anche situazioni che non mi hanno aiutato: può essere un problema legato anche al mio carattere, in alcune situazioni mi faccio abbattere troppo facilmente. È un aspetto del mio carattere che devo ancora migliorare: spero di riuscirci, mi sembra di essere arrivato in un ambiente che mi possa aiutare a tornare quello che ero”.

Simone Verdi
Simone Verdi
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 13-09-2022


31 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Forza Toro
Forza Toro
4 mesi fa

Vado controcorrente e gli auguro di ritrovarsi, ha avuto l’onestà di dire che si abbatte troppo facilmente, quando è passato alla Salernitana ha fatto vedere che i numeri ce li ha, al Toro purtroppo non ci è riuscito.

Andreas
Andreas
4 mesi fa
Reply to  Forza Toro

Concordo aggiungendo i miei auguri!

Marcorti
Marcorti
4 mesi fa

Si, si…
bravissimo ragazzo, umile, intelligente, educato

De Laurentis ancora sghignazza
Parliamo del giocatore più pagato nella storia del Toro
Ho detto tutto

maximedv
maximedv
4 mesi fa
Reply to  Marcorti

Vabbè, di contraltare Cairo sghignazza per Maksimovic…

Marcorti
Marcorti
4 mesi fa
Reply to  maximedv

Vero, Verdi è stata la vendetta perfetta per quella storia. Un bidone epocale, unico acquisto di quella stagione disgraziata, se escludiamo la comparsata di Laxalt. Il povero Bava abbandonato a sé stesso, il nano malefico che ne combinava una dietro l’altra, la pandemia, il lockdown, le partite senza pubblico, il… Leggi il resto »

MondoToro
MondoToro
4 mesi fa

Bravo ragazzo ma ha avuto tanta tanta fortuna ad alzare i milioni che ha alzato.
Ventura sui mezzi giocatori non sbagliava mai (Bellomo, Sansone, Verdi…) Bisognava dargli retta, ma nell’affare c’è stato molto “oscuro” sui presunti 25mln, la storia maksimovic, etc.
Speriamo che se lo tengano, sportivamente parlando.

Linetty, sospiro di sollievo: è già al Filadelfia, col Sassuolo ci sarà

Zima tra i convocati della Repubblica Ceca