Nikola Vlasic, terminate le vacanze post Mondiale, adesso è pronto ad iniziare la sua nuova stagione in granata
Terminato il ritiro di Pinzolo il Torino ha fatto ritorno in città. Continua la preparazione al Filadelfia per la squadra allenata da Ignazio Abate, dopo intensi giorni di lavoro in alta quota. Con oggi, lunedì 27 agosto 2026, è in arrivo una notizia molto importante. Nikola Vlasic, già tornato dalle vacanze, si prepara ad iniziare la sua stagione al Torino. Visite mediche di routine in programma in mattinata e poi allenamento al Filadelfia, in attesa che l’intero gruppo mercoledì si riunisca.
Sarà anche allora che Vlasic incontra di persona il nuovo allenatore. Il croato si è goduto un meritato riposo dopo un Mondiale vissuto da protagonista. La Croazia è uscita ai sedicesimi di finale contro il Portogallo ma Vlasic è stato eroe nella partita vinta per 2-1 ai gironi contro il Ghana, segnando il gol vittoria all’83’. Gol che ha portato la sua nazione ai sedicesimi da seconda in classifica. Oltre a questo ha trovato minutaggio e continuità. Un Mondiale che come squadra poteva andare meglio, ma gli avversari non sono stati semplici da affrontare. A livello personale invece Vlasic ha dato veramente tutto.
Decisivo e fondamentale nel gioco del Torino
Poco importa del modulo che utilizza Abate, ovvero il 3-4-2-1. Vlasic in questo Torino, povero di tecnica e di giocatori decisivi, è un titolare fisso. Un livello sopra gli altri, come dimostrato nella passata stagione. Una stagione in cui è stato nettamente il migliore. Fondamentale per i granata, tutti i compagni lo attendono a braccia aperte. Il numero 10 è carico e non vede l’ora.
Le sue parole fanno ben sperare
Ovviamente, ci saranno delle pretendenti per il mercato. Vlasic fa gola a molte squadre, in Italia e all’estero. Oltre al Mondiale, 37 partite in Serie A lo scorso anno con 8 gol e 3 assist. Prestazioni in crescita partita dopo partita. Nonostante la squadra non girasse. Ma quello che ha detto poco fa in USA fa ben sperare i tifosi del Toro: “Ora ho 28 anni, età accettabile per un giocatore, con il Torino abbiamo degli obiettivi e voglio ottenere dei risultati con questo club. Qui la gente vive davvero per il club e penso sia una cosa fantastica fare qualcosa di grande con il Toro. Mi sento onorato di indossare la fascia di capitano quando Duvan non c’è, ne sono orgoglioso ma è una grande responsabilità ma l’apprezzo perché penso di essermela meritata con il lavoro e l’esempio”.
