Duvan Zapata ha parlato dal ritiro di Prato allo Stelvio: “Ai tifosi dico di continuare a credere nella squadra”
Dal ritiro di Prato allo Stelvio, dove si sta allenando con i propri compagni di squadra, Duvan Zapata, come riportato dai quotidiani, ha parlato dell’inizio di stagione del Torino, del suo percorso di recupero dal grave infortunio al ginocchio e altro ancora.
Zapata: “Voglio andare in doppia cifra”
Zapata, come ha vissuto il periodo dell’infortuno?
“Sono stati dei mesi duri, soprattutto all’inizio. Il momento iniziare lo soffri, poi c’è tutta la riabilitazione da fare, bisogna anche di nuovo imparare a camminare. Sono dei momenti difficili ma man mano che il tempo passa si sta sempre meglio. Ringrazio la mia famiglia che mi è sempre stata vicina, ma anche tutto il mondo Toro: sentire che gli altri credono in me mi ha dato forza, mi ha fatto capire che l’infortunio è stato qualcosa di passeggero. Non vedo l’ora di tornare, ma soprattutto non vedo l’ora di giocare una partita. Sto ricominciando a sentirmi bene, ma me la sto anche prendendo con calma”.
Anche Schuurs è fuori da tanto, ha un messaggio per lui?
“La parola chiave è resilienza. Perr tornerà in campo. La testa fa la differenza e Perr ci ha dimostrato di avere una mentalità forte,
Martedì l’abbiamo vista di nuovo allenarsi in gruppo con la palla, contento?
“Avevo lavorato con il pallone anche nelle scorse settimane, mentre la squadra era in vacanza, ma ora mi sto rientrando pian piano in gruppo con i miei compagni. E’ bello tornare a giocare con loro. La cosa più importante è che sono in crescita e anche se questi sono stati i primi allenamenti con la squadra, mi sono sentito subito bene”.
C’è ora un nuovo allenatore, quali sono le differenze tra Vanoli e Baroni?
“Sono due allenatori differenti e, anche se stiamo lavorando sullo stesso modulo con cui abbiamo giocato nella seconda parte dello scorso campionato, lo interpretiamo in maniera differente. Vanoli e Baroni hanno idee diverse ma stiamo lavorando per assimilare. Ora ci sarà la prima amichevole e si vedrà come verranno messe in pratica gli insegnamenti di questi allenamenti”.
Prova orgoglio a indossare la fascia da capitano?
“Sono il capitano dalla scorsa stagione e non me lo aspettavo di venire scelto per questo ruolo. Per me è stato motivo d’orgoglio. Io più che un capitano mi sento un leader della squadra, anche perché insieme a Donnarumma sono tra i più vecchi della squadra: anche per questo sento di avere una responsabilità maggiore, sia dentro che fuori dal campo”.
E da capitano ha vissuto anche il 4 maggio
“Vivere Superga da capitano del Toro è stato un momento davvero speciale. Avevo vissuto il 4 maggio il primo anno ma non ero io il capitano, quel giorno però mi ha preparato perché ho visto come era la cerimonia, l’ambiente e quest’anno sono stato più pronto. Spero di rivivere un altro 4 maggio da capitano del Toro”.
Negli scorsi mesi ha rinnovato il contratto, un gesto di fiducia da parte della società?
“Sì, la società ha fatto un grande gesto nei miei confronti e per questo la voglio ringraziare. Ho ricevuto tanto affetto, dipenderà da me ripagarlo”.
Al di fuori di Superga, l’ambiente al Torino come lo vede?
“E’ positivo. I ragazzi stanno spingendo tanto in allenamento perché questo è un momento importante della stagione. Sappiamo che l’inizio di campionato sarà bello duro e ci stiamo preparando al meglio. Il campionato sarà tosto, tutte le squadre si stanno rinforzando. Basta un cellulare per vedere tutte le notizie di calciomercato”.
Ha un obiettivo per questa stagione?
“Vorrei andare in doppia cifra di gol. Questo in Italia è molto importante, l’ho capito in questi anni: se un attaccante è forte va in doppia cifra”.
Infine, ha un messaggio per i tifosi?
“Li voglio ringrazio, mi sono sempre stati vicini nel mio percorso, come capitano dico loro di non smettere mai di credere in questa squadra”.

Personalmente rimango basito dalla deriva di odio che pervade taluni…un conto dire cairo melma un conto buttare melma su un grande giocatore oltreche’ un grande uomo come Duvan. Personalmente penso che siate tifosi di melma.
e tu sei un mistificatore del k@zzo, visto che non mi pare proprio che qualcuno abbia buttato melma su Zapata, impara a leggere… oltre che a fare pronostici, visto che pensavi che la cairese arrivasse davanti al Bologna ahahahahahahahahahah
la rete e’ servita a quelli come te. Prima il raglio non arrivava nemmeno alla luna. Resti un cafone maleducato
Io credo che tu abbia problemi di lettura oppure sei come Scemonito che scrive dappertutto e a tutti!!? Spero di no, per te!!
Vedi sopra.
A me non sembra di essere stato maleducato però se mi rispondi così penso che sei molto simile a Scemonelli!!!
scemonito non e’ educato ma ognuno ha i suoi parametri
Ancora una volta sono costretto a dirti che hai problemi di lettura, Scemonito non è rivolto a te è solo il nick di quell’idiota che risponde a tutti e difende l’indifendibile!!!B domenica
sei come scemonito…non e’ rivolto a me??? ce la fai??
Io ce la faccio tu mi pare di no, Comunque se sei convinto che ti ho offeso fai pure!
Ho riletto per curiosità tutti i commenti,ma non ne ho trovato uno che butti ” melma” su Zapata,non è che sei un po’ prevenuto verso chi scrive?
pensionato non e’ melma?
Con tutto il rispetto per Zapata.. Intervistina per pararsi il cuxo, mettono in vetrina un 34enne col ginocchio frantumato per insabbiare le loro manchevolezze perenni, FATE SCHIFO!!!!
Quando si parla di qualcosa che ricordi lontanamente il calcio i coioni non intervengono.
Devi nominare il pagliaccio o il suo chihuahua arrivano
Vero😊