Anche stamattina il portiere del Torino non ha partecipato alle esercitazioni col gruppo: ha lavorato col preparatore poi è rientrato
Fisicamente è in ritiro a Prato allo Stelvio ma nella pratica è un giocatore che aspetta solo di essere ceduto. Lo si vede pochissimo ormai: Milinkovic-Savic anche stamattina ha lavorato con il preparatore insieme agli altri portieri, poi quando è cominciata l’esercitazione tattica sul campo principale ha fatto capolino un paio di minuti, lasciando praticamente subito la seduta e dirigendosi negli spogliatoi.
Non aveva preso parte alla prima amichevole ma questo non ha sorpreso nessuno: non si vuole rischiare un infortunio per evitare che ulteriori complicazioni a una trattativa già difficile di suo.
La trattativa col Napoli
Torino e Napoli ormai da tempo trattano per riuscire a trovare l’intesa che accontenti le due parti. Al momento, però, sia Cairo che De Laurentiis non sembrano volersi allontanare dalle proprie posizioni. E così la distanza sulla cifra rimane, non l’unico motivo per cui non è ancora finita questa lunga telenovela.
Baroni aspetta il sostituto
Nel frattempo Milinkovic-Savic aspetta ma aspetta pure Baroni, che sa di non poter contare sul serbo ma allo stesso tempo non ha a disposizione un sostituto da inserire subito e da allenare col resto della squadra. Da Israel, l’ultimo estremo difensore in ordine di tempo ad essere entrato nei radar, a Falcone e Montipò: tutto è bloccato dalla mancata cessione dell’attuale portiere granata.

Sostituito con un portiere che pagheranno un terzo, di cui quasi la metà andrà ai Gobbi. I leccaterga continuano comunque a parlare.
Non mi sorprenderei se leggessi domani che Ngonge ha firmato per un’altra squadra. Che è poi come andrebbero gestite le trattative.
La procedura Cairo.
Passano anni a cercare di migliorare a spese del nostro fegato.
Poi capita che migliorano per 3 4 mesi…..
E se ne vanno.