Calciomercato Torino / La trattativa è bloccata ormai da alcune settimane, i granata non hanno trovato l’accordo con il Venezia
Gaetano Oristanio resta al centro dei piani del Torino per completare il reparto offensivo alle spalle della punta. La trattativa con il Venezia, però, non ha ancora imboccato il rettilineo finale: i contatti proseguono, le basi ci sono, ma l’accordo definitivo continua a sfuggire.
È una partita a scacchi su valutazione e formula, con i granata orientati a un’operazione “protetta” (prestito con diritto di riscatto), e i lagunari più inclini a una cessione con maggiori garanzie economiche. Il risultato è un braccio di ferro che dura da settimane e che, al momento, tiene Oristanio in stand-by.
Oristanio, l’essenziale per completare la trequarti
Che Oristanio serva davvero al Torino è fuori discussione. Nella struttura disegnata da Marco Baroni, il classe 2002 sarebbe il tassello capace di alzare qualità tecnica e imprevedibilità sulla trequarti. Parliamo di un giocatore duttile: può partire dalla corsia sinistra per rientrare sul destro, giocare tra le linee da rifinitore o allargarsi a destra per cucire le combinazioni con il terzino. Una versatilità preziosa in un 4-2-3-1 come quello granata. In più, il fantasista porta un bagaglio di soluzioni su palla inattiva e un uno contro uno che il Toro, a tratti, è mancato nella scorsa stagione.
L’innesto di Oristanio risponderebbe anche a un’esigenza numerica: con l’arrivo di profili come Ngonge e Aboukhlal il reparto dietro la punta ha cambiato volto, ma manca ancora un elemento che sappia alternarsi con continuità a sinistra e centralmente, garantendo rotazioni reali e non soltanto “tappabuchi”. Oristanio, per età e caratteristiche, sposa la linea verde tracciata dal club e aggiunge un margine di crescita che rende sostenibile l’investimento.
Torino-Venezia, manca l’accordo
Resta da sciogliere il nodo economico. Il Venezia ha fissato l’asticella e non vuole indebolirsi senza una contropartita congrua; il Torino, dal canto suo, spinge per diluire costi e rischi. Tra diritti, obblighi condizionati e bonus legati a presenze o traguardi, le strade per incontrarsi non mancano: serve la mossa giusta al momento giusto. Intanto Baroni aspetta, consapevole che un “sì” cambierebbe la profondità delle soluzioni offensive già da subito. Se e quando la distanza si assottiglierà, Oristanio potrà essere più di un’idea: il pezzo mancante per rendere la trequarti granata completa e competitiva.

Non rispondete al provocatore di guardia. Fate il loro gioco.
Evidentemente, lei preferisce costui?
O almeno qui ha qualcosa da ridire?
Non fare il tonto,metti i post del tuo amico merd onelli invece di fare censura a suo favore . Lui si che plaude al genocidio e che il tutto avvenga nel più breve tempo possibile, prima che Bibi, così lo chiama,sia processato per crimini contro l’umanità. Lei Tonto facendo così… Leggi il resto »
c’era Mbangula a 8 milioni che ne vale 15 di questo Cairo è un miserabile ma Vagnati non ne capisce un’acca La vicenda Walukievcz è esemplificativa. Acquisti assurdi Biraghi, Kabic, Popa, ILkhan!!!!!!!!!!!!!! Ma a quali procuratori si appoggiano: comprare un nano turco per 5 milioni negato, quando vendevano Hien (altro… Leggi il resto »
Solo il tordo non ha ancora capito che se un prestito con diritto di riscatto si rivaluta NON viene rispedito al mittente…
Te lo richiedo, credi veramente a quello che dici.
come no vedi Pobega, vedi Elmas, ma ceca di collegare il cervello, EBETE!
evitatelo,gli fate male
Se il riscatto è sui 17 M hai voglia a rivalutare, è fuori dall’orizzonte delle possibilità. E’ un prestito secco mascherato.