Il francese arrivato dall’Eintracht in prestito con diritto di riscatto vuole insidiare Biraghi: per lui prime settimane di lavoro al Fila
Tra i volti nuovi e più interessanti della sessione di mercato appena terminata c’è sicuramente quello di Niels Nkounkou. L’esterno francese, ultimo colpo della dirigenza granata, non ha ancora avuto la possibilità di mostrarsi in campo ai tifosi del Torino, ma si allena regolarmente al Filadelfia da inizio settembre. Un periodo utile per inserirsi nei meccanismi della squadra e per farsi trovare pronto al momento della chiamata.
La formula di Nkounkou
Nkounkou arriva in prestito con diritto di riscatto (legato alle presenze in campionato) dall’Eintracht Francoforte, club con cui nell’ultima stagione non ha trovato lo spazio che si aspettava, avendo totalizzato zero gol e soltanto 23 presenze complessive. A Torino, invece, ha l’occasione di rilanciarsi in un campionato competitivo come la Serie A e di provare a conquistarsi un ruolo da protagonista.
La concorrenza con Biraghi
Il suo obiettivo è chiaro: insidiare fin da subito la titolarità di Cristiano Biraghi, che non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Il difensore non ha ancora trovato continuità di rendimento, lasciando così aperta la possibilità a Baroni di valutare nuove soluzioni sulla corsia mancina. Il francese, con la sua velocità e la sua spinta offensiva, rappresenta l’alternativa più concreta per dare nuova linfa alla fascia sinistra.
Se finora non ha ancora messo piede in campo in una gara ufficiale, è solo questione di tempo. Lo staff tecnico sta lavorando per integrarlo gradualmente, senza bruciare le tappe, ma la concorrenza interna potrebbe presto portarlo a giocarsi le sue carte. Il Torino, dal canto suo, punta molto su Nkounkou, che attende il suo debutto per iniziare a conquistare tifosi e allenatore.

Onestamente a prendere il posto al Biraghi degli ultimi tempi penso non ci voglia molto…