Il croato nonostante i continui cambi di ruolo continua a non rendersi decisivo nel nuovo Torino firmato Baroni
Il Torino in queste prime giornate di campionato sembra non aver ancora trovato il giusto assetto tattico per affrontare il campionato di Serie A.
I continui cambi di modulo hanno rivelato le fragilitĂ e i potenziali punti di forza della squadra di Baroni, ma a oggi c’è ancora una costante che accomuna i diversi assetti. Si tratta del rendimento sottotono di Vlasic, che è stato fortemente condizionato dall’inizio del campionato. Il croato aveva condotto buone prestazioni nel corso delle amichevoli estive, tuttavia con il passare delle giornate, l’attuale capitano granata sembra non aver ancora trovato la giusta condizione per poter incidere nel corso dei 90 minuti.
I cambi modulo non favoriscono Vlasic
Il tecnico Marco Baroni sa di cosa può essere capace Vlasic, e per questo motivo, l’allenatore fatica a rinunciare a lui nel corso della partita. Il croato si è spesso rivelato determinante per il Torino, ma dall’inizio della stagione non si è ancora intravisto il giocatore dello scorso campionato. Baroni nelle prime giornate ha sperimentato una serie di nuovi assetti tattici, passando dal 4-2-3-1 al 3-4-3. Dopo essere stato spesso schierato come esterno offensivo nel 4-3-3, Vlasic contro la Lazio è tornato a giocare in posizione piĂą centrale, per avere così la possibilitĂ di agevolare la manovra offensiva del Torino. Tuttavia presso la capitale, il croato non è comunque riuscito a rendersi determinante, come ha invece fatto Adams, che lo ha sostituito nella ripresa.
L’inizio a rilento del capitano
Se in giornata, Vlasic è potenzialmente uno dei migliori giocatori del Torino, tuttavia dall’inizio del campionato il croato sembra non aver ancora ritrovato un buon periodo di forma. Nel corso della preseason, il capitano del Torino aveva dato l’impressione che il suo contributo sarebbe stato fondamentale per le ambizioni della squadra. Con il 4-2-3-1 Vlasic ha sempre condotto delle buone gare, e da trequartista schierato sotto la punta il croato ha spesso fatto la differenza nella passata stagione. Tuttavia in queste prime 6 giornate di campionato, il classe 1997 non è ancora riuscito a partecipare a un’azione da gol del Torino.

Lui e Ilic ci portano in Europa se li lasciamo tranquilli.
Hai ragione, dopo solo 20 anni c’è un po troppa pressione da parte della tifoseria.
Solo il tordo riesce a confondere la pressione della Tifoseria con il troIIaggio degli zerotreini e dei crebain di Saruman.
Qui di decerebrato ci sei solo tu
Bene! Dopo anni di “deceLebrati” vedo che hai finalmente imparato come si scrive “deceRebrato”. Mi dovresti qualcosa per aver contribuito alla tua istruzione e denazificazione, anziche’ insultare… senza contare tutte le nomination al Disonestino d’Oro che ti ho generosamente elargito…
Mi sembra faccia ombra a parecchi…
Capitano capitato…