Il direttore tecnico del Torino, Davide Vagnati, ha commentato il successo sul Napoli, l’impronta di Simeone e le condizioni di Zapata
Un Torino che col Napoli ha dato una grande soddisfazione ai tifosi, guidato da un Cholito Simeone che è partito benissimo, che sta crescendo ed è il simbolo del Toro: “Il calcio – così Vagnati a Sky dopo l’allenamento a porte aperte – è uno sport di squadra e Simeone fa parte di una squadra che sabato contro il Napoli ha fatto una partita di voglia, di gruppo, dimostrando di volerla portare a casa e ci metto dentro anche lo stadio. I risultati si fanno tutti insieme e Simeone sta facendo la sua parte molto bene”.
Il direttore Vagnati ha poi proseguito riguardo il salto di qualità che ci si aspetta dal Torino: “Non dobbiamo pensare che abbiamo già fatto il salto di qualità, dobbiamo pensare che abbiamo delle qualità che le abbiamo dimostrate, motivo per cui dobbiamo metterle in campo domenica contro un avversario sicuramente difficile”
I sistemi di gioco
Riguardo i continui cambi di modulo di Baroni si è espresso così: “Penso che una squadra debba avere un’identità in fase di possesso e non possesso, i numeri sono importanti ma non sono fondamentali, una volta che ha trovato l’equilibrio, dopo giocare con una punta in più, un trequartista o un attaccante esterno è sicuramente in base all’avversario, perché ormai il calcio moderno è anche vedere come giocano gli altri, quindi penso che quello sia poi la chiave“.
Il rientro di Zapata
Vagnati ha poi concluso parlando di Zapata: “Intanto gli facciamo gli auguri perché ha avuto proprio oggi una piccolina, quindi facciamo gli auguri a Duvan, è un giocatore che conosciamo, un grande campione che è anche importante all’interno del gruppo, quando entra in campo comunque è importante per quello che trasferisce alla squadra e agli avversari, perché avere contro Zapata è sicuramente molto importante, quindi noi stiamo attendendo il giusto percorso perché come vediamo, quando purtroppo ci sono questi infortuni se vengono affrettati i tempi ci sono poi sempre delle ripercussioni, quindi bisogna essere cauti, Duvan ci sta mettendo l’anima e il cuore perché ci tiene e noi siamo qua che tutti giorni speriamo faccia un passettino in avanti”.

Al suo confronto,Gigino Pavarese è un gigante
Avere un allenatore, per una volta, che quando è in vantaggio non si chiude, che pressa alto come sempre, quando ha la forza!, avere uno che non cambia filosofia o strategia a seconda dell’avversario, che ti fa credere in qualcosa di più grande che è più grande anche dell’allenatore stesso:… Leggi il resto »
Se inizi tu a fare un bel saltone fuori da Torino, già un pezzetto di qualità la miglioriamo. Se poi trascini con te colui a cui lecchi le terga ogni giorno, direi che le basi per l’obiettivo qualità iniziano ad esserci…