Casadei ritrova il Genoa, quella che sarebbe potuta essere la sua prima squadra in Serie A

Da giovane prospetto in rampa di lancio a punto fermo del Torino, passando per le esperienze in Inghilterra. A 22 anni, Cesare Casadei è ormai al centro del progetto di Baroni e si è preso la mediana granata.

Arrivato all’ombra della Mole lo scorso gennaio, il Torino ha deciso di puntare forte sul classe 2003, investendo circa 15 milioni per strapparlo al Chelsea. Dopo le 15 presenze di ambientamento dello scorso anno con Vanoli, Casadei si sta ora ritagliando un ruolo da protagonista con Baroni. Il passaggio al 3-5-2 sembra aver esaltato le sue qualità, da sempre riconoscibili: fisicità, personalità, efficacia nei duelli aerei, ma anche capacità d’inserimento e senso del gol.

Il suo percorso di crescita passa inevitabilmente anche dall’apporto offensivo. Finora un solo gol, quello segnato nelle sue prime 22 presenze in maglia granata, lo scorso 2 marzo contro il Monza. Il ruolo da mezz’ala in un centrocampo a tre è però quello che più ha esaltato Casadei e le sue caratteristiche.

Casadei mezzala, il mondiale under 20 da protagonista

Nel centrocampo a tre di Carmine Nunziata al Mondiale Under 20 del 2023, Casadei realizzò infatti 7 gol in 7 partite, trascinando la Nazionale in finale — poi persa contro l’Uruguay — e conquistando il premio come miglior giocatore del torneo.

Il prossimo step per il classe 2003 sarà quindi quello di diventare un fattore anche in zona gol, portando un contributo offensivo che al Torino, spesso, è mancato dal centrocampo. Chissà che già domenica alle 12:30 non possa arrivare l’occasione giusta per sbloccarsi in stagione, contro quella che avrebbe potuto essere la prima squadra a farlo esordire in Serie A.

Dall’Inter all’Inghilterra, la carriera di Casadei

L’esplosione nella Primavera dell’Inter, il passaggio in Inghilterra, il Mondiale Under 20 da protagonista assoluto, l’affermazione nel Torino. A soli 22 anni, Cesare Casadei vanta già un’esperienza e un curriculum invidiabili.

Il nativo di Ravenna ha bruciato le tappe, affermandosi sin da subito come uno dei migliori talenti europei in circolazione. Non a caso, già nel 2021 The Guardian lo inserì nella lista annuale “Next Generation”, tra i classe 2003 più promettenti.

Cesare Casadei of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Coppa Italia football match between Torino FC and Pisa SC.

Cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Cervia, Cesena e Inter, nel 2022 il suo trasferimento dai nerazzurri al Chelsea fu uno dei più chiacchierati: 15 milioni più cinque di bonus per un ragazzo che non aveva ancora esordito in Serie A. Un’investitura importante, ma anche una tappa fondamentale per la sua carriera.

Poi l’esperienza in prestito al Reading, in Championship — la seconda lega inglese — e successivamente quella al Leicester, nell’estate del 2023. Ed è proprio in quel momento che la storia avrebbe potuto prendere una piega diversa.

Casadei-Genoa, dal presente a quella trattativa nel 2023

Il Genoa, prossima avversaria del Torino e dello stesso Casadei, nonché squadra contro cui ha debuttato in maglia granata lo scorso 8 febbraio, avrebbe infatti potuto essere la sua prima squadra italiana.

Il giocatore aveva già dato il proprio ok al trasferimento in Italia, ma il Chelsea preferì mandarlo nuovamente in prestito in Inghilterra per monitorarne più da vicino la crescita. Sembrava ormai tutto fatto, ma alla fine il testa a testa tra Genoa e Leicester fu vinto dalle Foxes.

La squadra contro cui ha esordito è dunque la stessa che, per prima, avrebbe potuto portarlo in Serie A. Per Casadei, quella di domenica, sarà inevitabilmente una partita dal sapore speciale.

Cesare Casadei of Torino FC in action during the Serie A football match between Parma Calcio and Torino FC. Parma Calcio won 2-1 over Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 25-10-2025


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Scimmionelli
2 mesi fa

Con quella faccia un po’ cosi’, quell’espressione un po’ cosi’, che abbiamo noi che abbiamo visto il Genoa…

Emil
2 mesi fa

Con i pari etĂ  in nazionale, era veramente decisivo, grazie alla prestanza .

Forse in A fa piĂą fatica

Scimmionelli
2 mesi fa
Reply to  Emil

Forse ha ancora bisogno di tempo per migliorarsi.

Berggreen
2 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Sai quanti anni ha? A 23 anni ti dovresti mangiare il campo. Il problema secondo me è che in serie A ha giocato poco.

Kawasaki77
2 mesi fa

Fantasma di Ravenna, forte coi deboli, debole coi forti.

Scimmionelli
2 mesi fa
Reply to  Kawasaki77

Clone tordonazi, forte coi deboli, debole coi forti.

Berggreen
2 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Bibi forte con i deboli e forte con il suo popolo.

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