Le parole del tecnico granata nella conferenza stampa di vigilia di Torino-Atalanta
Reduce dalla sconfitta contro l’Udinese, il Toro si prepara alla trasferta di Bergamo contro l’Atalanta nella 20a giornata di Serie A. In seguito le parole del tecnico granata Marco Baroni nella conferenza stampa di vigilia. Per quanto riguarda il bollettino medico, per Pedersen, Ilkhan e Gineitis verranno fatte delle valutazioni dopo l’allenamento di oggi.
La conferenza stampa
Un bilancio quando siamo già al giro di boa? Preoccupato per il bilancio in casa?
“Le partite casalinghe, le sconfitte in casa, sono il mio più grande cruccio, c’è dolore perché mi spiace per i nostri tifosi, credo che la squadra abbia pagato molto e raccolto poco rispetto ai meriti, spesso si è trattato di errori, di pochi errori che però hanno portato a sconfitte anche immeritate”.
Inizia una serie di partite ravvicinate: la preoccupano gli errori o i cali di tensione?
“Alla squadra non posso rimproverare cali di tensione, la squadra si è spesa e si è data, abbiamo giocato contro una Udinese forte fisicamente, da questo punto di vista è chiaro che certi errori, anche pochi, ci penalizzano in maniera incredibile e dobbiamo migliorare”.
Ilkhan come sta visto che non è certa la sua presenza? Chi può fare il play?
“Le poche ore di vicinanza dall’ultimo impegno mi porteranno a rivedere oggi i giocatori, Ilkhan trovo difficile possa giocare, ha un problemino e dobbiamo valutarlo, sarebbe già importante poterlo portare in panchina. Farò valutazioni sugli altri ma chi andrà in campo lo farà dando tutto quello che abbiamo”.
Tameze può farlo il play?
“Sì, è una soluzione”
Per Asllani?
“Chiaro che è in considerazione, lo è stato fino ad ora. Per quanto riguarda il mercato è una sessione ampia e dobbiamo lavorare con questa situazione sia da parte mia che del mio staff, non permetto a nessuno di pensare ad altro che non sia la partita”.
Come sta Vlasic?
“Vlasic sta benissimo da ogni punto di vista, è uno generoso che si spende tanto, in questo arco di partite dove lui ha fatto tanto sia dal punto di vista tecnico che proprio dello spendersi può capitare una mancanza di lucidità, lo è stato meno di altre volte ma credo sia nelle caratteristiche di un ragazzo che dà tutto quello che ha”.
Cosa è successo con Asllani? Ha chiesto lui la cessione, è stata una valutazione sua o della società?
“Il giocatore ha sempre avuto un comportamento top, il ragazzo è e rimane un giocatore del Torino, chiaro che insieme abbiamo cercato di lavorare e migliorare certe situazioni, ho visto una maggiore dinamicità in Ilkhan e gli ho dato questa chance”.
Su che punti ha battuto per mantenere alto il livello di attenzione?
“Noi dobbiamo guardare il quotidiano e la squadra deve stare dentro la crescita, io mercato o non mercato ho come obiettivo quello di migliorare il campionato scorso, quello della crescita costante”.
Quanto lavoro c’è stato per Aboukhlal? In questo ruolo che prospettive ha?
“Il lavoro dell’allenatore è quello di far crescere individualmente i calciatori, di ottimizzare i propri calciatori, questo aiuta a far crescere la squadra, noi da questo punto di vista dobbiamo valorizzare e far crescere i giocatori, meglio se del vivaio, poi all’interno di questo noi abbiamo colto e sfruttato la sua disponibilità, lui ha capito che ci poteva essere una opportunità e attraverso il confronto questo ci ha permesso di vedere sia noi che lui un orizzonte e una prospettiva diversa”.
Sta pensando al cambiamento di ruolo di altri giocatori?
“Il lavoro che deve fare un allenatore è quello di plasmare al meglio tutti. Anjorin per esempio è un giocatore che ha qualità e il problema è quello fisico, anche lui va centrato in un ruolo, può essere una risorsa importante”.
Che Atalanta si aspetta?
“Andiamo a giocare contro una squadra forte sotto ogni aspetto, fisico, tecnico, credo che negli ultimi 10 anni l’Atalanta è quella che ha avuto un aspetto identitaria più forte di tutti, servirà una partita di grande ferocia, di impatto emotivo”.
Paleari ha avuto un calo credo fisiologico: verrà confermato? Vedremo Israel in Coppa?
“Paleari verrà riconfermato, sta facendo bene e quasi certamente Israel giocherà a Roma”.
Anjorin quindi può anche giocare da play? Vista l’emergenza e viste le partite ravvicinate, giocatori come Nkounkou o Biraghi sono ancora da considerare o dobbiamo dimenticarli?
“Anjorin ha qualità, sì, stiamo lavorando anche per quello. Gli altri giocatori certo, sono tutti a disposizione”.
Quindi Aboukhlal non è sul mercato?
“Aboukhlal non è mai stato sul mercato, il mercato per me è il miglioramento di un giocatore, quello cerco da un giocatore. L’altro aspetto mi coinvolge ma in maniera non diretta. Sul mercato ci sono delle opportunità ma la mia attenzione, la mia direzione è stata sempre una. Ovviamente non sto lavorando da una settimana su questo ruolo ma da tempo, poi è arrivata l’opportunità, ovvio che passare da poco minutaggio a partite ravvicinate logico che poi serva qualcosa in più”.
Il bilancio dei gol subiti è da B, però…
“Questo aspetto mi addolora e più mi impegna nel trovare una soluzione, è qualcosa su cui dobbiamo assolutamente migliorare, questo è certo”.
La difesa resterà sempre quella? Possiamo aspettarci Tameze? In attacco c’era Njie con l’Udinese: ci sarà Zapata domani?
“Vedrò le condizioni dei ragazzi oggi, Tameze è una opportunità, la grande disponibilità ce l’ha data in difesa ma resta un giocatore che ha giocato la maggior parte delle sue partite da centrocampista. Io cerco di sfruttare la sua duttilità. Ci sono giocatori come Maripan che hanno fatto tante partite, Coco è appena tornato, Dembélé può farlo. Njie sta crescendo e sta migliorando, si sta calando in un ruolo diverso dato che nasce esterno. Mi ha dato segnali importanti, per quello l’ho premiato, l’ho tolto perché fisicamente stava patendo e per quello ho fatto il cambio”.

Mister è meglio che stai zitto… Aboukhlal fino a quando non è arrivato Petrachi non lo consideravi nemmeno..la cosa peggiore del tuo comportamento è che avvalli tutto ciò che passa il convento… Un campionato giocato e interpretato in maniera vergognosa e questo è colpa tua..per tutto il resto c’è il… Leggi il resto »
Tralasciando il possibile esito della partita, da cui non mi aspetto nulla, bisogna dire che giocare 3 partite in 6 giorni è DEMENZIALE, specie alle attuali temperature. Aveva ragione Klopp a dire che bisogna tutelare i giocatori in primis per tutelare la qualità del calcio, poi però guardi in faccia… Leggi il resto »
Verissimo. Come spesso, completamente d’accordo.
Figurati,io li farei giocare intorno alle 2 di notte, almeno li vedranno solo i fornai e stop. Ci saranno meno persone incazzate il giorno dopo.
D’accordo con te, strano che con sto freddo non si spacchino a ripetizione.
Svegliaaaaa …… hai messo su un centrocampo che facciamo ridere …. Sono 17 partite che nn sei riuscito a sistemare la difesa …..