Bastava una presenza nel girone di ritorno: ora il Torino ha l’obbligo di riscattarlo dall’Empoli
Anjorin è da un giocatore della Roma: scattato infatti per il Torino l’obbligo di riscatto. L’accordo di questa estate, infatti, prevedeva che il centrocampista inglese sarebbe diventato del tutto granata – obbligando quindi la dirigenza a versare la cifra del cartellino ai toscani – con almeno una presenza in campo nel girone di ritorno con la squadra di Baroni. In alternativa, il trasferimento sarebbe diventato obbligatorio con la prima presenza di febbraio nella lista dei convocati, indipendentemente dal minutaggio effettivo in partita.
Il riscatto è scattato ieri, quando Baroni ha inserito Anjorin, in campo al posto di Ilkhan, poco dopo la mezz’ora del secondo tempo.
Un’ esperienza non indimenticabile
Anjorin era arrivato a Torino con l’obiettivo di diventare un giocatore centrale per il futuro assetto tattico della squadra di Baroni. Tuttavia, dopo mesi dal suo arrivo, l’inglese ha dovuto superare diversi infortuni muscolari, che gli hanno impedito di poter trovare un discreto minutaggio in campo. Al momento, sono ferme a quota 8 le presenze di Anjorin con la maglia granata (compresi i minuti di ieri), e nonostante sia diventato definitivamente del Torino, non è esclusa una sua partenza prima della fine del mercato invernale.
