Lo spagnolo ieri si è allenato con i compagni e punta al rientro contro il Genoa di De Rossi
Reduce dalla pesante sconfitta contro il Bologna, il Torino si prepara alla delicata trasferta del Ferraris contro il Genoa: un appuntamento cruciale per non aggravare ulteriormente una classifica già preoccupante.
Nel corso della stagione, quello degli esterni è stato senza dubbio uno dei reparti più criticati: poca incisività in fase offensiva e contributo difensivo spesso insufficiente hanno pesato sull’equilibrio della squadra.
Il Toro ritrova Obrador
Per la gara del Ferraris, però, Baroni ritrova Rafael Obrador, assente contro il Bologna per un problema al polpaccio. Lo spagnolo è tornato ad allenarsi con il gruppo e si avvia verso la convocazione per la sfida di domenica.
Il tecnico avrà ancora qualche giorno per valutarne la condizione, ma non è escluso un suo impiego a gara in corso, considerato che deve comunque ritrovare la migliore condizione fisica. A contendersi la maglia da titolare sulla fascia sinistra sono Aboukhlal e Lazaro, mentre Pedersen dovrebbe essere confermato sulla fascia opposta.
Baroni, più alternative sulle corsie
Al di là del minutaggio, il suo rientro rappresenta un segnale importante anche dal punto di vista numerico: nelle prime partite disputate con la maglia granata lo spagnolo ha mostrato buone qualità tecniche, anche se deve crescere in fase difensiva. Con Nkounkou mai davvero entrato stabilmente nelle rotazioni, Obrador può offrire un’alternativa credibile ai soliti Lazaro e Aboukhlal.
Dopo settimane segnate da infortuni e scelte obbligate, Baroni ritrova finalmente qualche opzione più sulle corsie laterali: ora spetterà a lui trovare la combinazione giusta in un momento che non ammette più passi falsi. Sbagliare contro il Genoa complicherebbe (e non poco) il campionato.
