Dopo aver toccato gli USA e Sanremo, la protesta dei tifosi granata contro il presidente Cairo prosegue fuori dallo stadio
Se è vero che le contestazioni nei confronti del presidente Cairo non sono certo una novità a Torino, mai come ora, durante questi 20 anni di presidenza, la protesta del tifo granata è persistentemente sotto i riflettori. Dopo aver toccato gli Stati Uniti – con tanto di articolo del New York Times – e Sanremo – con uno striscione appeso nella corrente settimana del Festival – il tifosi granata sono tornati a protestare nei pressi dello stadio.
Stadio invaso da adesivi
Il tifo organizzato granata è tornato a protestare davanti allo stadio, come nella giornata di ieri in cui era apparso uno striscione con su scritto l’imperativo “Tutti fuori!”. Questa volta i tifosi granata hanno puntato sulla quantità più che sulla grandezza del messaggio: sono apparsi numerosi adesivi con la scritta “Io non posso entrare” affiancata da una grottesca rappresentazione del presidente Cairo con una faccia da pagliaccio disegnata sotto un cartello di divieto. I cartelli sono stati applicati attorno allo stadio, specialmente nella zona dei tornelli. Oltre ad essi è stato anche affisso sulla biglietteria nord una gigantografia del cartello stesso.
Non sono da escludere nuove manifestazioni – pur sempre pacifiche – da parte del tifo del Toro, in attesa di domenica, quando la curva non si ripresenterà all’interno dello stadio per la terza volta consecutiva, passando i 90′ a giocare un torneo di calcio a 5 di fronte alla Curva Maratona.

Shit like teen spirit
SHIT LIKE CAIRO ! GO AWAY, SHIT !
Shitty man masiota fatica a capire che il tempo è abbondantemente scaduto per lui riguardo al Toro.Credo che fatichi anche ad accettare il fatto che il giocattolo perde valore ogni giorno, come un titolo scrauso in borsa…La visibilità che ne ricava è sempre minore ormai quasi dannosa.Di calcio non capisce… Leggi il resto »