Le pagelle di Napoli-Torino 2-1: il gol di Casadei e la sponda di Adams riaprono la gara ma non è abbastanza per acciuffare il pareggio

PALEARI 5: Subito protagonista al 7′ con un ottimo intervento difensivo. Un minuto più tardi si fa però sorprendere da una rasoiata di Santos dalla distanza che permette ai partenopei di passare in vantaggio. Nella ripresa si fa trovare pronto su un paio di conclusioni ma non può nulla sulla seconda rete dei partenopei

COCO 5.5 : Gara attenta ma con poca aggressività. Dalla sua zona nasce la prima conclusione vincente di Alisson Santos. Nella ripresa cerca di arginare le avanzate offensive e si rende protagonista di una deviazione che sventa una potenziale minaccia ma non riesce poi a sviluppare le azioni dal basso

ISMAJLI 6: Nella prima metà riesce quasi sempre contenere Hojlund ma rischia di perderlo in occasione del cross preciso di Politano. Nella ripresa si rende protagonista di numerosi duelli ma macchia poi la prestazione con un’ammonizione

EBOSSE 5.5: Prova ad arginare Vergara nella prima frazione, ma fatica a contenerlo. Spesso impreciso anche in fase d’impostazione. Nella ripresa si presenta più aggressivo deviando una conclusione pericolosa ma non riesce a fare la differenza

LAZARO 4: Poche palle a disposizione in fase offensiva per essere più coinvolto in fase di ripiegamento. Tanta imprecisione per l’austriaco, che nell’ultima gara è tornato a fornire le prestazioni a cui ci eravamo abituati sotto la guida di Baroni. Iconico il duello aereo perso contro Politano che porta al secondo gol del Napoli, ennesima prova insufficiente macchiata anche da un giallo

PRATI 6: Si abbassa per dare avvio alla manovra offensiva, ma al netto di un paio di buone chiusure difensive trova raramente i riferimenti avanzati della squadra. Nella ripresa da il via alla prima azione offensiva dei granata ma sceglie di scaricare a Lazaro piuttosto che a Simeone e l’esito dell’azione si conclude con un nulla di fatto. (st 33′ ANJORIN SV: La sua conclusione debole da pochi passi è l’unico acuto della sua partita)

GINEITIS 5.5: Prova di sacrificio del lituano che dopo essere spesso stato coinvolto in ripiegamenti difensivi ha dato anche il via a una delle azioni più pericolose del Torino nella prima metà di gara. Nella ripresa non riesce a sfruttare i calci piazzati e riceve un’ammonizione che compromette negativamente la sua gara. (st 22′ CASADEI 6.5: Entrato per dare fisicità alla squadra e riesce a fare la differenza nella prima occasione avuta a disposizione. Ottimo riflesso di testa che porta alla rete del 2-1)

OBRADOR 6: Primo tempo attento, con un paio di chiusure puntuali. In fase offensiva prova a rendersi pericoloso con alcuni tentativi di cross, però imprecisi. Lavora con attenzione anche in fase difensiva, riuscendo spesso ad arginare Politano, ma i pochi contributi offensivi spingono D’Aversa a sostituirlo. (st 12′ PEDERSEN 5: Saltato al primo dribbling subito da Alisson Santos, sul secondo confronto riesce però a tenergli testa e riguadagna il possesso. Interviene poi in ritardo sul cross di Spinazzola che propizia l’azione della seconda rete del Napoli)

VLASIC 6: Il trequartista è spesso al centro del gioco ed è infatti lui a effettuare la prima conclusione del Torino verso la porta. Dopo essersi spesso proposto scompare nella ripresa anche grazie al lavoro del Napoli che riesce ad arginare le sue giocate

SIMEONE 5.5: Spesso pronto e reattivo quando chiamato in causa ma non riesce a concretizzare le poche occasioni avute a disposizione. Nella ripresa si propone e crea diversi spazi ma non riesce a dare sostanza al reparto offensivo. (st 22′ Kulenovic SV: Entrato in campo ma quasi mai chiamato in causa, prova anonima dell’attaccante)

ZAPATA 5: Voglia e sacrificio, ma poche occasioni nel primo tempo per aiutare la squadra ad alzarsi. Nella ripresa lotta su molti palloni, senza però riuscire a invertire l’inerzia dell’incontro, ben contenuto dalla difesa del Napoli. (st 12′ ADAMS 6: Prima palla a disposizione primo acuto dei granata che nella ripresa creano la prima azione offensiva con lo scozzese. Tanta voglia ma poche opportunità, come testimoniano le ripiegature difensive in cerca di palloni giocabili. Ottima invece la sua sponda di testa che vale l’assist per la rete di Casadei)

D’AVERSA 6: Sempre pronto a guidare la squadra dalla panchina che non riesce però a seguire le sue indicazioni. Tenta di invertire l’inerzia dell’incontro con i cambi che nei minuti finali permettono ai granata di puntare al pareggio dopo la rete di Casadei. Fa il suo contro una squadra competitiva e una rosa decisamente inferiore.

Valentino Lazaro of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and SS Lazio.
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ultimo aggiornamento: 06-03-2026


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flofloo
8 ore fa

Come al solito ho visto un’altra partita,: zapata sufficiente e molto meglio di Simeone (inesistente) e di Adaums ( si è mangiato il pareggio con stop mancato oltre ai soli passaggi a non si sa chi)

davidone5
10 ore fa

Paleari sarebbe stato da 8 se non avesse delle responsabilità sul primo goal. Bene Obrador e Vlasic. Lazaro non deve scendere in campo e nemmeno pedersen e coco. Napoli superiore, noi siamo venuti fuori quando il Napoli è calato fisicamente, abbiamo comunque tenuto onestamente il campo.

toroscatenato
toroscatenato
10 ore fa

Risultato scontato, partita dignitosa contro una squadra più forte. L’unica sottolineatura la farei per Casadei e Adams: stupido lasciarli in panchina, come è stato evidente quando sono entrati. Per il resto solita minestra cobdita con un po’ più di buona volontà. Questo è quello che passa il convento.

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