Ennesima prestazione di spessore del croato, che rientra nei primi tre gol ed è sempre più leader della squadra
Prova di carattere, quattro reti, gol belli ma anche sporchi e la sensazione che qualcosa stia cambiando. La seconda vittoria in tre partite in panchina di Roberto D’Aversa, arrivata ieri sera contro il Parma, ha riacceso una piccola luce sulla complicata stagione granata.
Al netto dello stadio semivuoto e delle contestazioni, dall’arrivo dell’ex Empoli e Lecce la squadra ha reagito quantomeno sul piano delle prestazioni, vincendo e convincendo contro Lazio e Parma e lottando a testa alta contro il Napoli.
Prestazioni che rinvigoriscono, almeno in parte, squadra e ambiente, scacciando – forse definitivamente – lo spettro della lotta salvezza e raddrizzando un finale di stagione che stava diventando complicato.
Anche nella prova di ieri, però, c’è un giocatore da celebrare che, pur non essendo entrato nel tabellino dei marcatori, ha partecipato attivamente a tre delle quattro reti granata: Nikola Vlasic.
Dall’inizio balbettante alla leadership: la stagione di Vlasic
Dal croato, dopo un inizio di stagione molto sottotono, ci si aspettava uno step in più: sopperire alle varie assenze in attacco e al lento rientro di Zapata dall’infortunio, prendendosi la squadra sulle spalle e imponendosi come leader tecnico. La prova di ieri è stata l’ennesima dimostrazione della consapevolezza acquisita dal vicecapitano.
Dopo essersi preso la squadra sulle spalle a suon di gol – con cinque reti in sei partite tra novembre e dicembre – Vlasic ha continuato a incidere anche senza entrare nel tabellino dei marcatori. Dall’arrivo di D’Aversa nessun gol per il trequartista croato, ma tante prestazioni di spessore, culminate ieri con l’ennesima prova convincente in cui contribuisce alla nascita delle prime quattro reti granata.
La prestazione di livello di Vlasic
Determinante la percussione centrale in occasione del primo gol, quello di Simeone: Vlasic resiste alla carica di Mandela Keita e riesce a servire un pallone sporco all’argentino, agendo nello spazio tra mediana e difesa emiliana e mandando in tilt la struttura difensiva del Parma.
Poi la lucidità nel secondo gol, quello di Ilkhan: ricevuto il pallone al limite dell’area, il croato ha la freddezza di girarsi su se stesso, resistendo alla tentazione del tiro da fuori per allargare il gioco su Adams, da cui nasce poi la conclusione.
Infine un’altra percussione, quella da cui prende il via l’azione dell’autogol di Mandela Keita: prima di deviare nella propria porta sul tiro di Simeone, il centrocampista del Parma viene infatti bruciato a centrocampo proprio da Vlasic.
Una prova totale, quella del croato: un giocatore che in questa stagione è riuscito a incidere sia segnando sia mettendo nelle condizioni i compagni di farlo.

Vlašić è un grandissimo giocatore, probabilmente il migliore che il Torino abbia in rosa. Quest’anno lo sta dimostrando in modo particolare, e non solo sul campo. Probabilmente in passato non ha potuto esprimere fino in fondo il suo valore a causa di alcuni problemi fisici, che lui stesso ha più… Leggi il resto »
Qualche genio commercialista del sito ora potrebbe dire. Per 20 mil può partire…..e certo. C’era una pubblicità che finiva con ……idiozieeeeeee
Con Cario puoi aspettarti di tutto.
Ma se dicevate che era scarso! Ora mettete le mani avanti? Cose viste e riviste. Con bellanova Savic voyvoda. Tutta gente insultata per mesi dal vostro gruppetto. Bellanova addirittura per l’attaccatura dei capelli.
Martin,per quanto mi riguarda ti sbagli. Concordo invece di V.M.S. Da noi Vojvoda veniva impiegato come terzino destro,addirittura a volte pure a sinistra. Fabregas lo fa giocare ala destra, chissà perché.
Ammetti però che per il gruppetto non era granché fino a un mese fa vlasic? Lascia stare tu, ma cosa hanno scritto quelli del tuo gruppo su vlasic finora? Voyvoda dimostra che prima di insultare bisognerebbe collegare il cervello. Arrivato come terzino destro è stato costretto a giocare a sinistra… Leggi il resto »
Vlasic veniva definito scostante e per me Vojvoda non era un fuoriclasse,ma sicuramente un discreto giocatore, infatti mai insultato.
Vlasic definito scostante? Ma sei serio? I tuoi amici, il tuo gruppetto scriveva che giocava bene una partita su dieci, che tranne il primo anno poi aveva sempre fatto male. Sii onesto. Bellanova lo avete massacrato per mesi, insultato per tutto. Salvo poi protestare quando è stato ceduto.
Da questa risposta si capisce molto. Se per te uno non è almeno un discreto giocatore è legittimo l’insulto. Come se essere scarso, per voi, o almeno non discreto sia una colpa. Dovete prendervela con chi li compra non con i calciatori.
Mi sono rotto i cogl ioni di questi scarponi e pure supponenti( Biraghi/Ilic/ Lazaro) molto,ma molto di più da chi li tratta, chi li compra poi dovrebbe implodere,chi li va a vedere dovrebbe vergognarsi, come quelli che si sentono soddisfatti di 20 anni di mediocrità, complici di questo naufragio. Poi… Leggi il resto »
Se te ne sbattessi non staresti qui dentro a scrivere tanto
Scrivo perché ancora ho memoria del passato, tanti qui scrivono perché quel passato non lo conoscono.
Potresti pensare al passato e guadagnare ore di vita. Dai, è evidente. Niente di male ma ammettilo.