Sintesi e commento di Milan-Torino/ I granata ospiti dei rossoneri a San Siro per la 30esima giornata di campionato
Il Torino esce sconfitto da San Siro al termine di una gara combattuta, in cui i granata sono riusciti a mettere in difficoltà la maggiore qualità dei rossoneri. Dopo un primo tempo molto positivo, chiuso sull’1-1 grazie al gol di Simeone in risposta al vantaggio firmato da Pavlovic, la squadra è rientrata in campo nella ripresa con troppe incertezze. Al Milan sono infatti bastati pochi minuti per colpire due volte in rapida successione, con le reti di Rabiot e Fofana. Con il passare del tempo, però, il Torino ha ritrovato intensità e coraggio, accorciando le distanze sul 3-2 con Vlasic. Nel finale, nonostante i tentativi, i granata non sono riusciti a sfruttare le occasioni create per completare la rimonta.
Milan-Torino, primo tempo: Simeone risponde a Pavlovic
Il Torino ha deciso di iniziare l’incontro senza paura, mantenendo un forte pressing sugli avversari. Al 3′ i granata si sono recati nell’area avversaria dopo aver conquistato il primo calcio d’angolo, che non ha prodotto però neanche un tiro verso la porta. Al 6′ arriva la prima conclusione del Milan con il colpo di testa di Pavlovic che non riesce però a centrare la porta dopo essere sventato piĂą in alto di tutti sul traversone in area. Tomori compromette la sua gara dopo appena 8 minuti dall’inizio del match dopo aver rimediato un cartellino giallo a seguito dell’intervento che ha impedito a Gineitis di ripartire in contropiede. Pochi minuti piĂą tardi, Pedersen si è reso protagonista di un’ottima progressione palla al piede che gli ha permesso di imbucare Prati, che nel cuore dell’area non è riuscito a centrare la porta. Al 13′ Vlasic sfiora la rete con la prima vera palla gol dell’incontro. Il croato si era inserito nell’area del Milan ma non è poi riuscito ad approfittare della sbavatura di Maignan. Al 20′ il Milan è tornato a rendersi pericoloso in fase offensiva con la conclusione potente di Bartesaghi che è stata però rimpallata dalla difesa che ha permesso ai granata di risalire. Pochi minuti piĂą tardi, il Torino è riuscito a ripartire in contropiede potendo contare sulla superioritĂ numerica, ma una volta arrivato al limite dell’area, Gineitis ha optato per la conclusione diretta, facilmente intercettata dal portiere. Al 30′ Ismajli si è reso protagonista con un ottimo intervento in scivolata che ha impedito a Fulkrug di effettuare la conclusione verso la porta di Paleari da posizione pericolosa. Come nella gara d’andata, al 35’ Rabiot ha sfiorato il gol con una potente conclusione dalla distanza, ma Paleari si è fatto trovare pronto deviando il tiro. Pochi minuti dopo, però, il portiere granata non ha potuto nulla su un’altra conclusione violenta da fuori area, questa volta di Pavlovic, che ha portato il Milan in vantaggio. Al 37’, Zapata ha provato a ristabilire la paritĂ , ma il suo tentativo è stato neutralizzato da Maignan. Gol del Torino! Al 43′ Simeone rimette il risultato in paritĂ dopo essersi avventato velocemente sulla conclusione di Vlasic che si è stampata sul palo in precedenza: il Cholito con rapiditĂ ha anticipato tutti bucando Maignan. Termina sul risultato di 1-1 la prima frazione.
Milan-Torino, secondo tempo: i granata pagano le disattenzioni
Il Milan riprende la gara con voglia di ritrovare il vantaggio, il Torino nei primi minuti ha subito l’inerzia del gioco dei rossoneri. Al 6′ i granata provano a ripartire in contropiede con il lancio lungo di Simeone per Vlasic ma Maignan è attento e esce con sufficiente anticipo per sventare la minaccia. All’8 minuto il Torino subisce il gol del 2-1 con la rete di Rabiot, che consolida così il netto predominio rossonero fino ad ora mostrato nella ripresa. Al Milan sono bastati meno di tre minuti per segnare la rete del 3-1 timbrata da Fofana. Il francese solo nell’area granata sfrutta lo spazio e infila Paleari con una potente conclusione. Al 18′ del secondo tempo, D’Aversa effettua i primi cambi inserendo Adams e Ilkhan al posto di Zapata e Prati per cercare almeno di accorciare le distanze. Pochi minuti piĂą tardi, il turco effettua la sua prima conclusione dell’incontro che termina però direttamente in fallo laterale. Alla metĂ del secondo tempo sembra ormai difficile prevedere un esito diverso dalla sconfitta per i granata che negli ultimi minuti hanno subito passivamente il possesso del Milan. Al 32′ Il Torino è tornato a presentarsi in fase offensiva con diversi tentativi di cross verso l’area di rigore: Simeone è il piĂą attivo, ma la difesa rossonera è abile a contenere. Al 34′ episodio dubbio in area di rigore del Milan: Simeone sembra essere prossimo ad avventarsi sulla conclusione di Vlasic ma viene atterrato con un contatto giudicato regolare. Pochi minuti piĂą tardi, Ricci cerca la rete dell’ex, ma la sua conclusione, seppur precisa è stata deviata da Paleari. Dopo piĂą di un minuto dall’episodio, Fourneau viene richiamato dal VAR e indica il rigore per il Torino: decisione presa dopo aver ravvisato una manata irregolare di Pavlovic sul volto di Simeone. Vlasic trasforma in maniera precisa e potente il rigore guadagnato e permette al Torino di riaccorciare le distanze. Finale di gara dove i granata cercano di trovare la rete, ma il Milan sfrutta il cronometro per guadagnare tempo prezioso ogni qual volta che si ferma il gioco.

3 gol dal Milan al Meazza finora li aveva beccati solo il Verona …
Abbiamo fatto noi piĂą tiri in generale e in porta in particolare. Abbiamo giocato benissimo e siamo stati sfigatissimi. Ma evidente che con una tale difesa scarsa ed un portiere piĂą volenteroso e bravo che campione la perdi comunque. Rigore per noi netto: no discussioni. Oggi meritavamo minimo il pareggio… Leggi il resto »
Per me il peggiore è stato D’Aversa. Hanno cambiato modulo e ci abbiamo messo 20 minuti ad adattarci, poi Zapata il secondo tempo non lo gioca, se parte dall’inizio. Era evidente dal minuto 46
Concordo in tutto