Il dato che emerge dal bilancio segna un aumento rispetto al 2024, quando i debiti ammontavano a 38,3 milioni di Euro.
Un debito aumentato di 14 milioni. Questo è ciò che emerge dal bilancio economico finanziario reso noto dal Torino, legato all’anno 2025. Tra i numerosi dati presenti all’interno del documento, spiccano quelli relativi ai debiti accumulati dal club nei confronti di banche, un numero che, rispetto al 2024 è in netta crescita.
I debiti del Torino verso le banche
I debiti del Torino nei confronti delle banche, riscontrabili sotto la voce “Debiti verso banche”, ammontano a 52,4 milioni circa (52,389) registrando un aumento significativo di 14,1 milioni rispetto all’anno precedente, in cui i debiti toccavano 38,3 milioni di Euro. Questi includono il saldo di un finanziamento erogato in data 27 settembre 2024 da Banca Ifis con lo scopo di rimborsare anticipatamente i finanziamenti bancari in essere a quella data.
E’ previsto un periodo di rateizzazione preceduto da un preammortamento di 18 mesi in cui verranno pagati solo gli interessi. Dal 15 giugno 2026, invece, inizieranno le 14 rate trimestrali (ogni tre mesi) fino al 15 settembre 2029
Il totale
Per quanto riguarda il totale, i debiti riguardanti l’anno 2025 ammontano a 42.600 milioni di Euro, circa due in meno rispetto ai 43,491 milioni di euro del 2024. A risaltare tra i dati sono i 14 milioni di differenza legati ai debiti verso le banche (52,4 attuali contro i 38,3 dello scorso anno) e 1 milione relativo ai debiti finanziari a lungo termine (39,4 attuali contro i 38,3 dello scorso anno).

Questa società dell’ex-Toro è una comica (seppur tragica): vende i migliori, compra quasi sempre pivelli, arriva in classifica dopo società ben più piccole, è in costante decrescita e incrementa pure i debiti. Manco Checco Zalone riuscirebbe a fare un film più comico. Vada sig. Cairo, vada
c’è in effetti davvero da chiedersi quale strano (e certamente tutt’altro che passionale) impulso spinga ancora Rifiuto Urbano a proseguire con questa patetica tragicommedia … oppure a chiedere cifre lontanissime dalla realtà per cedere una scatola vuota che continua a inanellare risultati sportivi pessimi e pesanti perdite di bilancio suscettibili… Leggi il resto »
L’editoria gli copre le spalle più del suo reale peso economico. Perchè Caltagirone, Ovini oppure Del Vecchio hanno avuto o vogliono i giornali? Non perchè si guadagni, ma per supportare i loro affari. Il calcio poi da potere e visibilità come nessun altro affare e sport. Non credo che Cairo… Leggi il resto »
Il commercialista della cairese T9 ora Osservatore non ha nulla da dire?
dopo aver visionato la situazione patrimoniale dell’effecì cairota riportata nell’ultimo bilancio presentato, credo che la salivazione gli sia andata a zero come quella del suo presinientino…debiti crescenti verso banche, fornitori, enti del settore, erario, istituti …zavorre pesanti, la barchetta di cartapesta cairota ha lo scafo sempre più basso sull’acqua …
Vattene
esatto,l’unica cosa che conta.