A distanza di 8 mesi dall’esordio di campionato contro l’Inter a San Siro, il 23 granata è l’unico difensore ancora titolare
Lo scorso 25 agosto andava in scena quello che, per molti, è stata ben più che un clamorosa disfatta ma un assaggio di quello che sarebbe stata la stagione. I granata aprono la stagione 2025/2026 facendo visita alla nuova Inter targata Chivu, subendo un sonoro 5-0 e facendo presupporre a un campionato complicato. Da quel giorno sono cambiate diverse cose, tra cui la situazione di diversi giocatori, soprattutto difensori, che quel giorno figurarono nell’11 titolare della sfida.
A San Siro con la difesa a quattro
L’assetto difensivo scelto dall’allora tecnico granata Marco Baroni, era un 4-3-3 con in porta Israel e in difesa come centrali Masina (da qualche mese non più giocatore del Torino ) e Coco. Quest’ultimo, protagonista come tutto il reparto di una prestazione decisamente da dimenticare, è l’unico difensore che, a oggi, è rimasto titolare (terzini erano allora Lazaro e Biraghi). Anche nel terzetto difensivo adottato da D’Aversa, Coco è rimasto un punto fermo per la retroguardia granata. In occasione della sfida di domenica tra Torino e Inter, il giocatore equatoguineano sarà l’unico difensore, tra i presenti della sfida di inizio campionato, a giocare anche la sfida di ritorno.
Il passaggio alla difesa a tre
Del resto nel corso della stagione quel reparto ha spesso cambiato pelle. Dal punto di vista prettamente tattico, inizialmente, quando Baroni già a settembre aveva scelto di passare alla difesa a tre. E pure negli interpreti, perché settimana dopo settimana il terzetto è cambiato spesso per diversi motivi. Per le assenze (come gli infortuni di Ismajli) per le scelte tecniche (Maripan tra campo e panchina) e per il mercato (l’arrivo di Marianucci e di Ebosse ha sparigliato le carte).
Coco sempre inamovibile
In tutto questo Coco si è ritrovato però sempre titolare, come braccetto destro o all’occorrenza sinistro, confermato pure da D’Aversa che lo vede titolarissimo con Ismajli ed Ebosse. L’assetto difensivo, oggi composto dai tre, sembra essere sicuramente più solido di quello di inizio stagione, ma gli errori non mancano e per la sfida contro la capolista del campionato la prestazione dovrà essere perfetta.

azz,questo è ffortemafforte….
Se facciamo una colletta non e che se lo ripigliano ? Cairo vattene tutto il resto e’ aria fritta.
Questo è forte veramente.Pagato 10 mln, adesso ne vale almeno 30. Sembra che la trattativa con lo Spartak sia ben avviata, direi bene, ottima plusvalenza e con il ricavato,si potrà acquistare tanti Er minkietta da far crescere a Cairolandia.
Er vigliacchetta
Er mitraglietta/ Er pugnetta