Ecco i numeri più interessanti della sfida disputata ieri dell’Olimpico tra Torino e Inter terminata 2-2: i granata si risvegliano del 2° tempo
Ieri sera al Grande Torino è andata in scena una partita che, dopo un primo tempo a favore dei nerazzurri, si è rivelata inaspettatamente equilibrata nel secondo con un Toro decisamente diverso, capace di ribaltare il doppio vantaggio dell’Inter in 10 minuti. Il divario tra le due squadre è noto, soprattutto in termini di controllo del gioco che, per buona parte della gara, è stato dalla parte dell’Inter: infatti, il possesso palla dei nerazzurri tocca il 63% mentre quello dei granata il 37%.
Numero di tiri identico
Un dato che, invece, attesta l’equilibrio tra le due squadre è quello relativo ai tiri effettuati durante l’arco della gara. Sia il Torino che l’Inter sono arrivate alla conclusione 14 volte, molte delle quali, soprattutto per i granata, sono giunte nella seconda frazione. Il Torino, dopo i primi 45′ conclusi con 4 tiri totali e 0 in porta, nella ripresa tira altre 10 volte trovando la prima conclusione verso la porta al 70°, nonché il gol di Simeone. L’Inter, dopo un primo tempo fatto di 7 tiri totali e 3 in porta, chiude il secondo con altre 7 conclusioni di cui 2 nello specchio.
Difesa granata solida nonostante i gol
Nonostante le due reti subite, la difesa granata ha dato prova di grande solidità soprattutto grazie all’apporto di un sontuoso Ismajli, risultato provvidenziale in diverse chiusure. La retroguardia del Torino ha effettuato 15 contrasti totali, 8 intercetti e ben 44 recuperi. A questi si aggiungono le 21 chiusure difensive, alcune delle quali di rilevante importanza come quelle di Ismajli su Pio Esposito a inizio secondo tempo. Anche questo dato testimonia un certo equilibrio tra le due squadre: i nerazzurri contano 13 contrasti totali, 8 intercetti, 38 recuperi e 24 chiusure difensive.

Il Toro ottiene un risultato di prestigio fermando i quasi-Campioni d’Italia? Per il tordo non conta perche’ “se l’Inter voleva vincere vinceva” Proprio quanto sostenevo ieri: se il buon momento del tennis italiano fosse merito di Caro questi tordogobbi infiltrati s’inventerebbero che il tennis italiano e’ in crisi perche’ e’… Leggi il resto »
Un ottimo secondo tempo, vista la caratura dell’avversario probabilmente tra i migliori di una stagione tribolata, nata male con un mercato sbagliato, proseguita peggio con un allenatore che non ci ha capito quasi nulla e raddrizzata grazie ad un normalizzatore della panca che con umilta’ ha portati la squadra a… Leggi il resto »
L’inter vuole festeggiare in casa col Parma. Non mi sembra complicato da comprendere.
…e cosa c’entra quello che viene scritto sull’articolo? Chi deve comprendere cosa?
Che se voleva vincere vinceva.
e gia’ sempre demerito altrui mai merito nostro…
I meriti della cairese sono esattamente quelli che vedi: 13 posto. Ne più ne meno…se ti sta bene così…
Meraviglie della natura: il tordo che rode come un castoro. Ma noooo….. non e’ gobbo!!
Se l’Inter voleva festeggiare in casa col Parma, avrebbe potuto farlo benissimo anche vincendo con noi. Vincendo con noi sarebbero andati a 81 punti. Il Napoli e’ a 69 ma e’ davanti all’Inter nella classifica avulsa. Quindi, con ancora 4 partite da disputare, non sarebbe stato scudetto matematico neanche se… Leggi il resto »