A seguito del pareggio ottenuto contro l’Inter e la conseguente salvezza aritmetica, è scattato l’obbligo di riscatto per Anjorin

Scattato l’obbligo il riscatto per Faustino Anjorin che vestirà la maglia granata per, almeno, altre 2 stagioni. Dopo il pareggio ottenuto in rimonta contro l’Inter, che ha sancito la salvezza aritmetica, si è concretizzato il riscatto obbligatorio di Anjorin alla modica cifra di 4.5 milioni. Il centrocampista, che era stato acquistato in prestito dall’Empoli, sarà dunque un giocatore granata a tutti gli effetti grazie al raggiungimento della salvezza aritmetica, nonché la clausola chiave dell’operazione.

Anjorin, tanti infortuni

La prima stagione di Anjorin in maglia granata non è sicuramente una delle migliori, visto l’alto numero di partite saltate causa infortuni. Il centrocampista scuola Chelsea è stato il primo acquisto del mercato estivo granata, arrivato come sostituto di Ricci ne sarebbe dovuto essere il degno erede ma le cose sono andate diversamente. Il centrocampista inglese ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici durante la stagione, che lo hanno fatto scivolare sempre in più in basso alle gerarchie impendendogli di giocare con continuità.

L’ultimo infortunio, il terzo in stagione, risale solo a pochi giorni fa appena dopo la sfida contro la Cremonese in cui ha giocato l’ultimo quarto d’ora, che gli ha impedito di presenziare nella gara di domenica.

Destino tutto da scrivere

Seppur le fragilità del calciatore siano chiare, tanto da averne condizionato buona parte della sua carriera, sono state accantonate dalla società al momento del prestito e, ora, si trova vincolata a formalizzare l’operazione. Il giocatore non ha mai veramente dato prova delle sue qualità, anche con l’arrivo di D’Aversa, allenatore che lo ha lanciato a Empoli e che ha sempre creduto in lui. Pertanto, Il destino di Anjorin che, per ora, è ufficialmente a Torino passa anche da quello di D’Aversa che è stato l’unico in grado di tirare fuori il meglio dal centrocampista.

Tino Anjorin of Torino FC gestures at the end of the Coppa Italia football match between Torino FC and Modena FC.
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ultimo aggiornamento: 28-04-2026


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suoladicane
suoladicane
1 mese fa

Il concentrato di pippe, mezzeseghe, mezzi rotti, promesse mancate, debosciati e raccomandati vari messo insieme dal diversamente DS e dal suo capo braccino, e riuscito a

suoladicane
suoladicane
1 mese fa
Reply to  suoladicane

A salvarsi e questo certifica quanto basso sia il livello del calcio italiano
CARIE PAIASU CUNTABALE VATTENE

Kawasaki77
1 mese fa
Reply to  suoladicane

Ci vuole una seria A a 16 massimo 18 squadre con play off e play out. Magari così circa 8 squadre non avranno finito il campionato a marzo.

suoladicane
suoladicane
1 mese fa
Reply to  Kawasaki77

Si la penso quasi come te, e poi bisogna obbligare le società professionistiche ad avere almeno 5 italiani in campo contemporaneamente…
CARIE paiasu cuntabale vattene

Berggreen
1 mese fa
Reply to  suoladicane

Come vedresti contemporaneamente in campo: Prati,Casadei, Marianucci e dulcis in fundo Biraghi?

Berggreen
1 mese fa

Una società seria gli costruirebbe una squadra attorno, anzi,un equipe di bravi ricercatori.

Casao92
Casao92
1 mese fa
Reply to  Berggreen

Ma l’obbiettivo era mantenere la categoria?

Last edited 1 mese fa by Casao92
Berggreen
1 mese fa
Reply to  Casao92

Sono 20 anni che l’obiettivo è questo

thethaiman
1 mese fa

Pure Kulenovic obbligo di riscatto

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