Dopo l’ennesima prova negativa di Coco, il classe 2004 si candida per una maglia da titolare contro l’Udinese
Reduce dal pareggio contro l’Inter, più significativo per la reazione e la determinazione mostrate nel finale che per il risultato in sé, il Torino si prepara ora alla trasferta di Udine. Al Bluenergy Stadium i granata affronteranno l’Udinese di Runjaic, in una sfida che, come le altre da qui a fine stagione, servirà soprattutto a raccogliere indicazioni utili in vista del prossimo campionato.
La risposta nel finale contro i nerazzurri, in questo senso, ha messo in luce uno spirito battagliero del gruppo, che emerge però solo a tratti. Un atteggiamento che dovrà manifestarsi con maggiore continuità anche a Udine, contro una squadra fisica e sempre difficile da affrontare nelle giornate migliori.
Se da un lato sono arrivati segnali positivi dalla gara contro l’Inter, dall’altro si è registrata l’ennesima prova deludente di Saul Coco.
Coco, ennesima prestazione scoraggiante
Arrivato all’inizio della scorsa stagione dal Las Palmas, il classe 1999 aveva lasciato intravedere buone qualità nelle prime uscite con Vanoli, salvo poi perdere progressivamente terreno, fino a diventare spesso uno dei punti deboli della squadra.
La prestazione pessima contro l’Inter, culminata con la sostituzione al 53’, potrebbe ora rappresentare un punto di svolta. Errori in impostazione e cali di concentrazione quasi attitudinali: elementi che mettono ora a rischio il suo posto da qui al termine della stagione.
Marianucci pronto a sostituire il guineano
Al suo posto potrebbe trovare spazio Marianucci, finora quasi mai utilizzato da D’Aversa, ma la sostituzione anticipata di Coco sembra indicare un possibile cambio nelle gerarchie in vista della sfida contro l’Udinese.
Il classe 2004 si candida quindi per una maglia da titolare, nonostante il suo futuro sia probabilmente lontano da Torino, dato che, con ogni probabilità, farà ritorno al Napoli al termine della stagione.
Il tema legato al reparto difensivo, e in particolare riguardo la posizione di Coco, è dunque destinato a riproporsi anche in ottica mercato estivo.

Ogni squadra dovrebbe essere obbligata a schierare contemporaneamente 5 italiani….il problema è che qui vedo solo Paleari, Casadei,Prati, Marianucci e Biraghi…. grosso problema 🫣.