Le ultime dichiarazioni in merito agli scontri avvenuti prima del derby che hanno visto coinvolto in maniera significativa un tifoso
Il questore di Torino Massimo Gambino ha commentato al quotidiano La Stampa gli eventi accaduti in occasione del derby della Mole: “Una partita si può rinviare per ragioni di ordine pubblico, ma per noi si poteva giocare. Loro minacciavano, noi abbiamo fatto le valutazioni necessarie e deciso che non ci sarebbe stato un rinvio. Io me ne sono assunto la responsabilitĂ , non siamo stati ostaggio di nessuno, è stata una decisione solo nostra, che va condivisa con altri”.
Sono poi arrivate nuove dichiarazioni riportate dal giornale Lo Spiffero: “Aspettiamo quelli che saranno gli esiti dell’attivitĂ di indagine. Mi dispiace ovviamente per quello che è accaduto al giovane”. Il questore ha poi ricostruito quanto avvenuto nella giornata degli scontri, sottolineando il lavoro svolto dalle forze dell’ordine nelle ore precedenti all’incontro: “Per quanto riguarda le attivitĂ di polizia che sono state svolte in quella giornata, ma anche il giorno prima, c’è stata un’attivitĂ lunga di prevenzione giĂ nella notte, la mattina e il pomeriggio. Ovviamente in queste attività è accaduto anche che qualcuno ci ha tirato qualche pietra, tant’è che ci sono, ripeto, sei feriti nostri e chiaramente poi ci sono state anche delle risposte da parte delle forze di polizia, adeguate”. Gambino ha inoltre precisato come i contatti tra le due tifoserie siano stati limitati: “I contatti tra le due tifoserie sono stati molto limitati, visto che, a parte il ragazzo, non mi risulta ci siano situazioni in cui altre persone siano rimaste ferite”.
Infine, sulle ipotesi avanzate da alcuni ultras secondo cui il ferimento di Marco Basoccu sarebbe stato causato da un lacrimogeno, il questore ha spiegato di non poter entrare nel merito della questione, trattandosi di accertamenti ancora coperti da indagine in corso.
