Il Toro ferma in rimonta la Juve 2-2 e interrompe un tabù che durava da 25 anni, non perdendo nessuno dei due derby stagionali
La stagione 2025/26 è terminata e il Torino di D’Aversa ha concluso la propria annata con un pareggio ottenuto rimontando da 0-2 a 2-2 i rivali bianconeri della Juventus nella stracittadina torinese. Un pareggio che ha in parte diviso la tifoseria granata, tra chi è rimasto contento della rimonta e dello sgambetto fatto alla Juventus – una Juve che nel secondo tempo ha però tirato i remi in barca, sapendo di non poter più conquistarsi un posto in Champions League – e chi invece è rimasto deluso per l’ennesima occasione sprecata, con una vittoria che manca da ben 11 anni.
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Per quanto sia un dato che rappresenta perfettamente la mediocrità del lotto di risultati ottenuti dai granata negli ultimi 20/30 anni nel derby, il pareggio di domenica scorsa ha portato il Torino a conseguire un obiettivo (se così si può definire) che non veniva raggiunto da 25 anni, ovvero quello di non perdere nessuna delle due partita di campionato contro la Juve nella stessa stagione. L’ultima volta accadde a cavallo tra il 2001 e il 2002, con il pareggio per 3-3 (famoso per la nota buca di Maspero) e il secondo pareggio per 2-2 (ricordato per la pungente esultanza di Maresca).
I 2 derby di questa stagione
Nell’annata appena conclusa il Toro è tornato a pareggiare entrambe le partite: prima all’Allianz Stadium, dove il match era finito 0-0 con una partita priva di grandi emozioni (se non per il gol annullato per fuorigioco a Simeone), in cui il Toro si era però dimostrato solido in un campo difficilissimo come quello bianconero. Poi, lo scorso weekend, la resa dei conti al Grande Torino, dove la Juve sembrava aver in mano l’ennesima vittoria contro i granata grazie alle due reti di Vlahovic, che tra primo e secondo tempo aveva così domato il Toro. A far la differenza sono stati i cambi di D’Aversa, con Casadei che di testa sugli sviluppi di corner ha trovato il gol dell’1-2 e a seguire la rete di Ché Adams (anch’esso subentrato a gara in corso) a livellare il risultato sul 2-2. Un Toro – quello del ritorno – che ha dimostrato invece grandi fragilità difensive, ma che non ha mollato e ha ripreso in mano la gara, senza però riuscire nell’obiettivo di vincere quello che rimane un derby sempre più stregato per i granata.

Cazz, bisognerebbe festeggiare… sì,ma allora gli altri 60 gol subìti,in quale altra competizione li abbiamo presi?
Siamo in crescita esponenziale
Certo. C’è di che vantarsi con la gobba peggiore dai tempi di Maifredi Contenti voi…..