Cairo: “Se si presentasse qualcuno con un’offerta adeguata sarei pronto a lasciare. Pulici? Non mi vuole bene”
A Sky, il presidente Cairo ha parlato della stagione, dell’allenatore e del mercato: “Con D’Aversa abbiamo un rapporto contrattuale che finisce il 30 giugno: ha fatto benissimo, gli sono molto grato per l’impegno. Adesso stiamo ragionando con Petrachi per il futuro: D’Aversa è considerato, ma abbiamo anche altre ipotesi, dipenderà dalla filosofia di gioco che vorremmo fare. Siamo in una fase di riflessioni, ho un rapporto personale ottimo con lui, avevamo avuto un contatto anche anni fa, adesso vediamo. E D’Aversa è anche un bravo allenatore”.
Cairo su Ventura
Poi Cairo ha parlato di Ventura: “Ventura è un amico, abbiamo condiviso 5 anni di attività, con lui abbiamo fatto le cose migliori. Con lui siamo andati in Europa e siamo arrivati agli ottavi di Europa League. Io sono anche il suo testimone di nozze. Parlare di calcio con Ventura, ti metti lì e prendi nota, ha una visione di calcio ancora molto attuale e fresca. Visto che c’è rapporto amicale forte prima di fare delle scelte bisogna fare delle scelte di un rapporto lungo. Ci siamo visti anche ieri. Vediamo…”
Sui profili più giovani di cui si parla per la panchina: “Il fatto che la gente venga allo stadio, si diverta, veda giovani lanciati che crescano, come ha fatto anche con Ventura. Ma Torino è una piazza molto esigente, un allenatore giovane deve avere già una certa scorza, bisogna stare attenti a fare le cose giuste, la filosofia dei essere capace di implementarla senza fare passi indietro. I giocatori dipendono dall’allenatori che scegli, dal modulo. Le cessioni? Qualche volta alcuni giocatori vogliono cambiare aria, vediamo, la partita è appena cominciata”.
Cairo sulla cessione
Cairo ha poi parlato della questione contestazione: il tifo organizzato è tornato in occasione del derby dopo uno sciopero casalingo di 4 mesi: “Non so se si può ricucire, se si presentasse qualcuno che facesse un’offerta adeguata e avesse voglia di fare bene, sarei pronto a lasciare, non è una cosa che escludo. Al momento non c’è un’offerta in se, qualcuno poi magari mi rimpiangerà, ma spero di no, perché spero che chi arriva dopo di me possa fare bene. Stare a dispetto dei santi non è bello, io mi sono divertito, ho sempre dato tutto me stesso. Poi se arriva qualcuno che ha voglia, vuole farlo, perché no”.
“La mia passione non è stata minimante toccata, al Toro dedico lo stesso impegno che avevo all’inizio. Il Toro negli anni ’40 era una cosa pazzesca, poi negli anni ’70 un grande Torino. Io ho preso un Toro fallito che nei dieci anni prima di me è retrocesso più volte, siamo in A da anni, abbiamo costruito il Filadelfia con altre compine to io ho messo una quota importante a fondo perduto. Il Robaldo è pronto con 4 campi bellissimi. Anche quest’anno potremmo fare mercato tranquillamente, non abbiamo nessun tipo di blocco, poi si presenta qualcuno migliore di me sarò contento, poi magari andrò vedere il Toro in Maratona, se mi accoglieranno. Se fai le cose bene il sostengo tornerà, poi se arriverà qualcun altro, lascerò”.
“Pulici non mi vuole bene ma ero suo fan”
Anche Pupi ha indossato una fascia con la scritta Cairo Vattene: “Pulici non mi vuole bene, ma io ero un suo fan…”.

non ti permettere di toccare Puliciclone…..
Mi suscita solo conati di vomito…
Lui non mi vuole bene… È commovente,ahahahah.
…Ero un suo fan,ma da quando mi ha detto che sono brutto, scemo, cattivo e che non riesco a fare ombra nemmeno a un lombrico,non mi sta più tanto simpatico.