Calciomercato Torino / Anche Simeone aveva rivelato il desiderio di tornare un giorno in Argentina, ma Cairo ora vuole tenerlo
Il River Plate ha come obiettivo di mercato Giovanni Simeone: la conferma è arrivata direttamente dal presidente del club argentino, Stefano Di Carlo. Come riportato dal quotidiano argentino Clarin, il massimo dirigente dei Millonarios, parlando delle mosse di mercato, ha rivelato: “Giovanni Simeone, Angel Correa e Thiago Almada: abbiamo preso in considerazione questi nomi, così come altri, perché stiamo valutando diverse alternative. I nomi che circolano sono reali perché l’obiettivo è quello di ingaggiare giocatori per migliorare la situazione del River. Questi sono i nomi di nostri obiettivi”.
Le parole di Simeone sul futuro
Parole, queste, che non possono che riportare alla mente quelle che aveva pronunciato Simeone a marzo, dopo la partita contro il Milan a San Siro. “Il futuro è incerto, difficile dire cosa accadrà in futuro”. In un’altra occasione il Cholito aveva invece spiegato che sarebbe felice, un giorno, di poter tornare a giocare al River Plate, la squadra nella quale è cresciuto calcisticamente: “Ho sempre detto che il River Plate è una società in cui mi sento a casa e che un giorno mi piacerebbe tornarci, ho ancora una grande voglia di mettermi alla prova lì“.
Futuro di Simeone: la posizione del Torino
I tifosi del Toro devono quindi prepararsi a un’imminente cessione di Simeone al River Plate? Non è detto. Urbano Cairo non vorrebbe infatti privarsi dell’attaccante arrivato solamente un anno fa dal Napoli (“Voglio ripartire da Simeone” aveva dichiarato): il Cholito ha tra l’altro ancora due anni di contratto con il Torino e la società granata ha un’opzione per il prolungamento unilaterale per un’altra stagione. Ma tutto però dipenderà dall’entità dell’eventuale offerta proveniente dal Sudamerica.

Per ringiovanire la rosa bisogna vendere Zapata non Simeone, che poi potrebbe pure andare se arrivasse un giovane già pronto, il problema è sempre chi arriva. Già abbiamo riscattato Kulenovic che non la butta dentro nemmeno con le mani, Adams si farà di tutto per venderlo, il cholito è l’ultimo… Leggi il resto »
Tutto giusto, purtroppo però le decisioni non le prendiamo noi, ma una TDC (e infatti poi si son sempre visti i risultati in campo e non…) 😉
Il suo valore è quello che lo ha pagato il nano dal Napoli, più o meno.
Ha fatto una buona annata ma non lo considero irrinunciabile. E’ un valido attaccante che però ha il meglio di sè alle spalle. Essendo un ragazzo che fa della grinta e della motivazione il suo cavallo di battaglia, se non è più motivato a stare qui allora è meglio salutarlo… Leggi il resto »
non si può tenere a dispetto della sua volontà, peccato è ancora valido.