L’ex tecnico granata ha terminato la sua stagione in anticipo, senza riuscire a dare identità e gioco alla squadra
Con la fine della stagione 2025/2026 di serie A, dopo aver valutato le prestazioni dei giocatori, è tempo di valutare quelle degli allenatori: è il momento di Marco Baroni. L’allenatore ha guidato gli uomini granata fin dal ritiro estivo concludendo la sua esperienza alla 26a giornata di Serie A, a seguito della sconfitta esterna contro il Genoa che ha portato al suo esonero.
La sua stagione
15° posto in classifica a soli 3 punti dalla zona retrocessione, 27 punti e la peggior difesa del campionato, queste sono le condizioni in cui Marco Baroni ha lasciato il Torino dopo 26 gare di campionato. Una stagione complicata che ha rivelato i gravi errori fatti durante la sessione del mercato estivo, con repentini cambi di ruoli e moduli di gioco che hanno fatto scivolare sempre più in basso i granata.
Il suo esordio in campionato a San Siro contro l’Inter, che ha visto i granata uscire sconfitti per 5-0, è stata solo una delle disfatte del suo Torino: seguono infatti le due goleade subite contro il Como (5-1 e 6-0) oltre che la netta sconfitta di Marassi per 3-0 contro il Genoa. Insomma, un rendimento gravemente insufficiente intervallato da qualche sporadico successo che, a questo punto, vien da pensare che sia arrivato casualmente. Si ricordano i successi contro Roma e Napoli in campionato e la vittoria contro i giallorossi in Coppa Italia valsa l’accesso ai quarti di finale della competizione. Trionfi che hanno rappresentato degli spiragli di luce in mezzo a tanto, troppo, buio che ha condannato il Torino a l’ennesima stagione mediocre con l’aggiunta del pericolo della retrocessione, prontamente sventato dal lavoro di D’Aversa.
La stagione di Marco Baroni si è chiusa con 7 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte condite da 25 gol fatti e 47 gol subiti. Un’avventura breve ma intensa, purtroppo in maniera negativa, la cui fine ha rappresentato un nuovo inizio, anch’esso breve, con D’Aversa che ha condotto il Torino alla salvezza.
Voto: 4
