Italia fuori dal Mondiale, Tavecchio: “Siamo delusi, domani riunione della Figc”

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Tavecchio

All’indomani dell’incredibile flop della Nazionale Ventura e Tavecchio sono ancora ai loro posti. Per il futuro del ct si deciderà fra 24 ore

All’indomani della cocente e incredibile eliminazione dell’Italia nelle qualificazioni al prossimo Mondiale, non sono ancora arrivate le attese dimissioni del ct Gian Piero Ventura, né quelle del presidente della Figc Carlo Tavecchio. Se quest’ultimo, con ogni probabilità resterà in carica, per l’ex allenatore del Torino l’addio alla panchina Azzurra sembra essere comunque vicino: tutto si deciderà domani, come lo stesso Tavecchio ha confermato all’Ansa questa mattina. “Siamo profondamente amareggiati e delusi per la mancata qualificazione al Mondiale – ha dichiarato il presidente della Federazione – è un insuccesso sportivo che necessita di una soluzione condivisa e per questo ho convocato domani una riunione con le componenti federali per fare un’analisi approfondita e decidere le scelte future”.

42 Commenti

  1. Per rifondare il calcio occorrerebbe, partire da una ridistribuzione più democratica dei diritti TV.
    Visto che tutti partecipano a formare il cabaret dello spettacolo.

    Invece sti buffoni, parlano di voler ridurre il numero delle squadre in A. (perché sono le grandi a premere, per ridurre il numero di fette della torta) e molti ignari spettatori ad applaudire.
    Come quando la banca centrale, alza i tassi.
    C’È la mettono nel culo, ma tanti sono la ad applaudire.

    Non cambierà in cazzo, Ventura prenderà i soldi e scapperà a Dubai o giù li.. E tutto andrà avanti come prima.

  2. estratto da La Stampa del 14/11/2017 di Giulia Zonca: “Parla al passato, prima delle dimissioni deve solo sistemare il presente: questione di soldi. Esiste un contratto e lui non lo vuole certo stracciare anche se sa che lo deve chiudere: «La mia colpa maggiore sta nell’assenza di gol in questo playoff. Chiedo scusa agli italiani del risultato, non del lavoro e dell’impegno. Non mi dimetto perché non ho nemmeno parlato con il presidente. C’e’ da valutare un’infinita’ di cose». In realtà non sono poi un’infinità e sono solo tristi cifre, circa 600 mila euro legati a una clausola siglata per risolvere il rapporto in caso di mancata qualificazione. Certi suoi predecessori, vedi Donadoni e Prandelli, hanno avuto la dignità di andarsene in ben altra maniera e senza questa disfatta sulle spalle.”

  3. Sento una amarezza che non so come spiegare, io, quasi ottantenne, con 73 anni nel Venezuela, mi resisto ad accettare come l’Italia, cade nel burrone ….. nel burrone dell’apologìa ai vecchi, ed il disprezzo assoluto ai giovani, che sicuramente, hanno idee molto piú aggiornate, ed efficaci !.
    Ieri abbiamo vissuto un’altro capítolo di questa disgrazia …. L’Azzurra, quattro volte campione, fuori da Russia-2018 !.
    A modo personale, mi permetto indicare i responsabili, quelli che hanno scelto Ventura, un allenatore perdente, come sportivo é come uomo, che solo sa inventare scuse con la voce “ingollata”, e con la abbronzatura artificiale, ossia …… vuoto !. Bluff !.
    Noi, del TORO …… sappiamo abbastanza di questo personaggio inutile !.
    P.S.: Scusate la pessima grammatica e FORZA TOROOOOO !.

  4. Per risollevare il calcio italiano serve una riforma totale. Serie A con 18 squadre. Possibilità di avere le squadre B in categorie minori o in campionato riserve. Riduzione a 20 squadre in serie B. Più rigidità a favore di giocatori italiani e giovani per le rose in serie A, serie B e soprattutto nel campionato primavera. Equa divisione dei diritti tv in serie A.

    Queste sono le principali cose da fare se si vuole cambiare le cose secondo me.

    • Più delle imposizioni e delle restrizioni (sugli stranieri) secondo me potranno funzionare gli incentivi. Ad esempio bonus in denaro per ogni calciatore italiano in rosa e bonus di fine anno per la squadra che avrà schierato il maggior numero di italiani durante il campionato, sia per la prima squadra che per ogni rappresentativa dei vivai. E ancora, premi cospicui in denaro per chi si piazza nelle prime posizioni di ogni torneo giovanile. Non parlo di palate di milioni di euro ma di cifre da attingere dagli introiti della Lega con un meccanismo per il quale il peggiore finanzia il migliore, con la lega a fare da camera di compensazione. Questo per restare al vil denaro, che alla fine tutto muove. Sul piano tecnico l’introduzione delle squadre B e la riduzione del numero complessivo di squadre pro accelererebbero la maturazione dei giovani e alzerebbero il livello di competitività e solidità finanziaria (quindi la capacità totale di investimento e sviluppo del sistema calcio).

      • Anche però per la nazionale servono i blocchi e quando dalle prime 5 della serie A fai fatica a fare un 11 (escludendo quelli che mollano) il futuro è nero…

        Nessuna ha portiere italiano ma quello sarà Donnarumma
        Solo Rugani come centrale
        Florenzi e D’Ambrosio gli unici terzini
        Parolo Gagliardini Jorginho e Pellegrini a metà campo
        Gli esterni unica zona con italiani in quanto ci sono El Sharawi Candreva insigne e bernardeschi
        Immobile unico attaccante

        Ok poi ci sono le altre ma comunque questo indica la gravità della situazione

      • Considerando che non si possono limitare il numero degli stranieri da tesserare (tranne gli extracomunitari), obbligherei ad avere in campo, sempre, 5/6 italiani. Puoi anche tesserare 30 giocatori stranieri, ma in campo devi averne almeno 5/6 dei nostri, considerando che se si fanno male o se sono squalificati o devi sostituirli per problemi tecnici, e non puoi schierare gli stranieri, devi avere anche le riserve, vuol dire che ne devi avere almeno il doppio. L’idea degli incentivi può andare bene per le piccole squadre (a meno che non siano premi molto ricchi) perché alle grandi squadre conviene magari non ricevere incentivi, ma vincere considerando gli elevati incassi in caso di vittoria.

  5. Ho notato , in questi giorni ,
    commenti molto acidi dei luridi ladri a strisce nei confronti di Tavecchio ( giustissimo metterlo in discussione).
    Qualcuno sa dirmi cosa c’è stato?
    Io vedo com’è tavecchio , ma non mi pare che i vari Mararrese , Carraro, Petrucci fossero illuminati , e la situazione attuale non si è generata da quando c’è Tavecchio.

  6. Così come accettò di farsi carico della mala gestione del Toro e di rimetterlo in sesto, allo stesso modo Ventura ha accettato di imbarcarsi su una zattera che faceva acqua da tutte le parti. Ha grosse responsabilità in questa debacle ma il suo compito non era per nulla agevole e non è un caso che i mammasantissima della panchina abbiano declinato l’offerta. Se nel Toro trovò un presidente voglioso di raddrizzare la baracca, in Federazione ha dovuto combattere contro un intero sistema marcio che non vuole cambiare per non togliere privilegi a pochissimi eletti. Ventura ha sposato una missione già di per se difficilissima e l’ha resa impossibile con le sue fisse cervellotiche e la sua convinzione di essere superiore a tutto e tutti. Chiude (credo) così una carriera che lui stesso ha affossato con il suo egocentrismo e la sua supponenza.

  7. Spero che questa debacle faccia capire che il calcio è di TUTTI. Questa è la naturale conseguenza di un sistema che sazia pochi e sempre più ingordi, mentre lascia gli altri a bocca asciutta. Che bello quando un campione come Gigi Riva giocava e vinceva con il suo Cagliari. La favola Leicester da noi non sarebbe possibile infatti questi sono i risultati. FVCG

  8. Poi chiaramente qualcuno spara anche su di noi, con frasi sprezzanti del tipo: “ventura poteva andare bene nelle squadrette come il torino, era inadatto a grandi ribalte”… quindi oltre al danno (doppio: 5 anni + 1,5 di nazionale), anche la beffa

  9. In un paese sportivo, domani ti presentarsi con le dimissioni, dopodomani si riformerebbe il sistema fondandolo sui vivai. Si distribuirebbero gli introit in maniera da favorire il sistema calcio. E non le solite note.
    Ma non è questo un paese sportivo
    Pagherà Ventura.
    Giustamente poiché ha dimostrato di non essere adatto, di non conoscere il calcio internazionale. Si è piegato su se stesso e sulle sue confuse idee. Noi lo abbiamo ben conosciuto.
    Uscire contro una Svezia, che mi ha ricordato il Toro della mia gioventù molta applicazione e grinta per supplier alla scarsa classe, è incredibile.
    Ma è il sistema calcio in toto da riformerebbe. Lo faranno?
    Non credo

    • Scusa amico granata, ma ci rendiamo conto come è ridotto lo sport in Italia!
      Atletica leggera un disastro, Calcio idem, tennis idem …ecc ecc.
      Ma è normale che i giovani debbano pagare per giocare a calcio, e che l’unica via per far sport ad alto livello è la carriera militare?

      • Infatti.
        Non siamo un paese sportivo.
        Non ne possediamo la cultura.
        L’offerta scolastica? Non pervenuta.
        Ahimè.
        Ma non volevo aprire ai grandi sistemi.
        Ho solo la certezza che la partita di ieri (che è il termine di anni di non vittorie nel calcio club giovanili nazionale) partorirà il solito italico topolino

  10. Non finiro’ di ringraziare Tavecchio che ha il grandissimo merito di averci liberato dal maestro di calcio che non ha vinto niente in carriera ed e’ stato solo il primo per boria ,arroganza e paroloni ad effetto.Ma Davidone dov’e’?

  11. Mi dispiace per Ventura che comunque a ridato un po’ di spessore al nostro Toro, ma la cosa che più mi ha fatto arrabbiare sono state i commenti che hanno tirato in ballo anche il nostro Toro in maniera quasi dispregiativa , vedi quel somaro di Criscitiello, il quale per compiacere a procuratori , manager giornalisti e magnaccia vari a sparato anche sul Toro, purtroppo non sono iscritto a social se no lo farei notare al diretto interessato: cojone!!