Bava al Torino: la vera prova da ds, serve il salto di qualità

Bava, la vera prova da ds: ora serve il salto di qualità

di Francesco Vittonetto - 16 Aprile 2020

Calciomercato Torino / Il percorso di insediamento non poteva essere immediato, ma ora Bava ha pianificato: cominciano gli esami

Analizzare lo scenario e preparare il terreno non sono operazioni istantanee. Al pari dell’insediamento in un nuovo incarico di lavoro, richiedono tempo, talvolta anche più di quello strettamente necessario. Lo sa bene Massimo Bava, che sul finire del giugno scorso veniva scelto da Urbano Cairo come nuovo direttore sportivo del Torino. Successore designato di Petrachi, uomo mercato spesso discusso ma anche scaltro e scafato. L’ex dirigente della Primavera si è trovato subito davanti mesi difficili: il patron si era esposto, tutti i big dovevano rimanere. Anche a costo di qualche strappo (si veda il caso Nkoulou) e degli inevitabili rallentamenti sulle operazioni in entrata.

Bava, il lavoro degli osservatori in Serie B e all’estero

A gennaio ha sfoltito, su richiesta di Mazzarri. Ma non ha piazzato colpi. Così arriviamo al punto. Il prossimo calciomercato – quando comincerà – sarà per Bava una prova e un’occasione. Il ds ha analizzato e preparato, come si diceva in apertura. Ora deve agire, e farlo per tempo per non rischiare di arrivare ‘lunghi’ come a settembre scorso.

Certo, l’emergenza coronavirus non offre certezze. Ma gli spazi di manovra ci sono tutti, e lo dimostrano i discorsi avviati fin qui anche grazie all’apporto della rete di osservatori costruita meno di un anno fa. Con i rapporti, tra gli altri, di Milanetto e Storgato, Bava sta valutando diversi profili tra Serie A (Biraschi, Bonaventura, Gagliardini), Serie B (Marchizza, Mogos) e Sud America (Amione, ma non solo). Un ventaglio già ricco, frutto di un lavoro preparatorio oculato (e lungo).

Torino, sarà un calciomercato più movimentato

I giudizi saranno solo sulla performance. Il tempo della preparazione va compreso, ora ci sarà quello della vera discesa in campo, in un calciomercato che si preannuncia più movimentato degli ultimi due.

Qualcuno, dei pezzi pregiati del Torino, uscirà per forza. Sarà cruciale capire chi, a quale prezzo e con quali possibili sostituti. I passi indietro non saranno perdonati dalla piazza, non dopo una stagione fin qui fallimentare. Per questo anche Bava dovrà fare un salto di qualità.

Massimo Bava Torino
Massimo Bava Torino

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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
7 mesi fa

“Il percorso di insediamento non poteva essere immediato, ma ora Bava ha pianificato: cominciano gli esami” perfetto. nulla da aggiungere. trovavo sciocche, pretenziose e spesso faziose le critiche a bava per il mercato. gli insulti poi, verso un uomo che ci ha già dato cosi tanto e per tanto tempo… Leggi il resto »

Bagna cauda
Bagna cauda
7 mesi fa

Un bel tacer non fu mai scritto.

madde71
madde71
7 mesi fa
Reply to  Bagna cauda

caro bagna cauda,nel settore giovanile non hanno i gagliardetti da scambiare,i dirigenti accompagnatori usano tute vecchie degli anni passati,ci son problemi con garze e bende,se il buongiorno si vede dal mattino..

Casao92
Casao92
7 mesi fa
Reply to  madde71

L’ultimo mercato se non ricordo male sono arrivati ujkani e Verdi.

Casao92
Casao92
7 mesi fa

Per fare mercato sarà importante che campionato giochiamo.