La possibile cessione di Bremer è un’incognita sul futuro del Torino, ma è anche una grande occasione economica: il club riflette

Dire che Gleison Bremer è l’oro del Torino ha tanti significati possibili, ma è una verità. Il difensore centrale è, attualmente, il miglior giocatore della rosa per rendimento e margine di crescita ed è diventato uno dei migliori nel suo ruolo in Serie A. Sarà per il suo modo di giocare appariscente, oltreché efficace, fatto sta che a suon di anticipi imperiosi si è preso negli ultimi mesi il centro della scena. E ci resterà anche nel prossimo calciomercato, come uno dei giocatori più contesi, ma questa è solo la diretta conseguenza di quanto abbiamo scritto fin qui. Il diesse del Toro, Vagnati, ha di fatto aperto un’asta per lui: “La valutazione dipenderà anche dal numero delle squadre che ci chiameranno. C’è movimento attorno a lui, ma è ancora presto. In un momento in cui c’è carenza nel ruolo, lui sta facendo cose incredibili”. Sta, pian piano, erodendo la pazienza di diversi centravanti della massima serie: l’ultimo è stato Manaj dello Spezia, che ha trovato sollievo (e pure il gol, dopo essersi conquistato il rigore) solo quando Bremer è uscito per precauzione, affaticato.

Bremer, una cessione per sistemare i conti: ma come si sostituirebbe?

Il Torino ha davanti a sé una monumentale occasione economica e un altrettanto enorme rischio sportivo. Perderlo significherebbe realizzare una plusvalenza da record e finanziare i riscatti dei vari Brekalo, Praet, Mandragora, Ricci e Pellegri (che in totale, sulla carta e senza sconti, costano 48 milioni). Ma come si sostituisce uno così? Nel piccolo, proprio la partita contro il modesto Spezia ha mostrato – per soli venti minuti – quanto sia difficile per il Toro giocare senza Bremer. Djidji è andato al centro e la difesa ha ballato parecchio.

Il club di Cairo acquistò Gleison nel luglio del 2018 per 5,8 milioni di euro. Di valutazioni, per ora, il Torino non parla pubblicamente, ma è alta la probabilità che, qualora venisse ceduto, permetterebbe di realizzare una plusvalenza che in via Arcivescovado non si vede dai tempi della cessione di Zappacosta al Chelsea per 28 milioni. Basti pensare che, se Bremer venisse ceduto per una cifra vicina ai 35 milioni totali, il club potrebbe realizzare in un sol colpo e con una sola cessione il totale delle plusvalenze registrate a bilancio sommando il 2020 e il 2021 (ovvero 28,2 milioni). Insomma, il contraccolpo economico sarebbe notevole, per i conti.

Buongiorno, Zima e il mercato: la volontà di Juric

Ma quello sportivo? È prematuro, scrivere ora quale sarà la strategia del Torino per sostituire Bremer. E questo crea qualche timore alla piazza e a Ivan Juric, che si è coccolato un centrale capace di annullare quasi tutti gli attaccanti che si è trovato a sfidare ma con ogni probabilità dovrà ripartire da zero in estate. In questo momento, il Toro non ha il sostituto in casa. O meglio, il tecnico può lavorare su due giovani come Buongiorno e Zima per capire chi dei due, con pazienza, potrà dare più garanzie in quel ruolo (delicatissimo). Ma fin qui entrambi hanno trovato spazio solo come braccetti: e come potevano fare altrimenti, con un titolare così?

A parole, Juric non sembra pretendere nomi altisonanti per il mercato in entrata, anche a fronte di una cessione eccellente come sarebbe quella di Bremer: “Il lavoro dei direttori sportivi è metterti a disposizione calciatori che hanno un grande potenziale”, diceva pochi giorni fa. Di certo servirà qualcuno con la stessa fame del 3 granata, che tre anni fa faceva panchina e ora giganteggia in Serie A.

Gleison Bremer
Gleison Bremer
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ultimo aggiornamento: 26-04-2022


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suoladicane
suoladicane
23 giorni fa

sostituirlo adeguatamente non credo sarà possibile, così come non mi aspetterei che la plusvalenza venga reinvestita totalmente nei riscatti: ci sono i passivi di due anni sciagurati da ripianare; tenendo conto che il presiniente non metterà nulla di suo, e che ci sono circa 30 mio di debiti con le… Leggi il resto »

carbonaro
carbonaro
25 giorni fa

Questa volta Cairo venderà e non farà la fine con Belotti. Sarebbe bello tenere i calciatori forti ma finché non ci sarà la reale prospettiva di giocare in una lega europea non ci sarà appeal da parte di calciatori e procuratori. Al posto di Bremer si deve esporre il mister,… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
25 giorni fa
Reply to  carbonaro

“…ma finché non ci sarà la reale prospettiva di giocare in una lega europea non ci sarà appeal da parte di calciatori e procuratori. “ Siamo realisti, @carbonaro, nel calcio attiuale nemmeno il giocare fissi in CL ferma le voglie di un giocatore. Scappano giocatori che prendono 5/7 milioni netti l’anno… Leggi il resto »

martin
martin
26 giorni fa

Spero si prenda uno come meret in porta. Sostituire bremer sarà difficile. Speriamo che juric faccia crescere buongiorno. Il fisico ce l’ha. Deve essere un pó più tosto fisicamente

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